Pierpaoli: Class Action Europea avviata da Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino per il recupero del maltolto

Pierpaoli: Class Action Europea avviata da Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino per il recupero del maltolto

Le imprese, diverse migliaia quelle marchigiane, potranno recuperare fino a 8/10.000€ a veicolo acquistato

Marco Pierpaoli segretario generale di Confartigianato Imprese Ancona, Pesaro e Urbino informa che l’associazione ha avviato la Class Action Europea, alla quale hanno aderito centinaia di imprese di tutti i settori a partire dall’autotrasporto, all’edilizia alla metalmeccanica, al legno e arredamento, al commercio ambulante... In sostanza una azione di rivalsa verso i costruttori dei TIR che in passato hanno fatto cartello, aumentando i prezzi del 15%.
Confartigianato Imprese infatti ha stipulato un accordo  con la fondazione olandese Omni Bridgeway, operante ad Amsterdam la Class Action avviata sempre ad Amsterdam nel 2017 contro i costruttori dei TIR che hanno fatto cartello, aumentando i prezzi dei camion del 15%  prelevando ingiustamente dalle pmi imprese rilevanti risorse.

Le imprese artigianali, commerciali o industriali di tutti i settori merceologici, afferma Pierpaoli, che hanno acquistato (o avuto in leasing) i propri autocarri (sia conto terzi che conto proprio), nuovi o usati in buono stato, da almeno 6 tonnellate dai costruttori coinvolti (Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF, e Scania), nel periodo che va da Gennaio 1997 al 2011, estendibile al 2013, hanno potenzialmente diritto al risarcimento e al recupero del sovrapprezzo pagato. Una cifra che potrebbero consistere in 8/10.000€ a mezzo a secondo del prezzo di acquisto. Si tratta nelle Marche di diverse decine di migliaia di automezzi con parecchia migliaia di imprese interessate.

Confartigianato Imprese, ha promosso la  "Class Action” con l’intento di riprenderci il maltolto: incardinando la causa ad Amsterdam, il migliore tribunale in Europa in termini di celerità e precedenti favorevoli, con l’intervento della fondazione che si farà carico di sostenere tutti i costi della causa. La fondazione ha presentato un primo pacchetto di imprese olandesi, belgi, tedeschi, francesi ed austriaci con relativi mezzi nel giugno 2017, un secondo pacchetto di imprese e mezzi nel 2018 ed intende presentarne un altro nell’autunno del 2019 con le imprese italiane, spagnole, portoghesi che si sono aggiunti nella causa e per questo Confartigianato invita le aziende a presentare la documentazione al fine di consegnare tutti i documenti necessari quanto prima ed essere inseriti in questa terza richiesta. Per altro il tribunale di Amsterdam, ha già tenuto una udienza in maggio fornendo indicazioni importanti sulle procedure da seguire nell’azione di rivalsa ed una ulteriore sessione è prevista per settembre. Pierpaoli invita le imprese a mettersi in contatto con le sedi territoriali di Confartigianato.

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