Urbania celebra i seicento anni dalla nascita di Federico da Montefeltro

Urbania celebra i seicento anni dalla nascita di Federico da Montefeltro

A Palazzo Ducale codici e opere in esposizione per la mostra “Il Cardinal Bessarione Abate di Casteldurante e Federico da Montefeltro” e lungo il Metauro rinasce il Sentiero del Duca

Anche Urbania, l'antica Casteldurante, partecipa alle celebrazioni per i seicento anni dalla nascita di Federico da Montefeltro. Il Duca di Urbino aveva infatti un rapporto privilegiato con la città di Urbania, tanto che nelle iscrizioni all'interno del cortile del Palazzo Ducale di Urbino si presenta come “Duca di Urbino e Conte di Casteldurante”. Per questo Urbania ha deciso di celebrarlo con eventi e una mostra che raccontano il Duca e il suo legame con la città, anche attraverso il paesaggio e la natura che circondano l'antica Casteldurante.

LA MOSTRA  “Il Cardinal Bessarione Abate di Casteldurante e Federico da Montefeltro” partirà il 25 giugno nelle sale del Museo Civico di Palazzo Ducale di Urbania. Al centro di questo importante allestimento il rapporto tra il Duca Federico e il Cardinal Bessarione, che Federico stesso nominò Abate di San Cristoforo di Casteldurante. Bessarione fu una figura culturale di riferimento per l'epoca e di grandissima importanza anche per la cultura moderna: fu infatti decisivo per la valorizzazione della cultura classica in occidente, salvando opere manoscritte greche e contribuendo alla diffusione della cultura ellenistica. Grazie a una collaborazione con la Biblioteca Marciana saranno esposti codici e carteggi del tempo che mettono in evidenza il rapporto tra Federico e Bessarione, ma anche il legame con la città di Urbania, sulla quale il Duca improntò un'opera urbanistica mirabilissima.

IL CORTEO STORICO Il 27 aprile del 1472 il Cardinal Bessarione si insediò ad Urbania, entrando trionfalmente in città accompagnato dal Duca Federico che aveva fatto predisporre per lui la miglior accoglienza. L'arrivo in città fu sfarzoso, con un lungo seguito di dignitari ed ecclesiastici. L'abate portò in dono ai suoi nuovi concittadini l'omero di San Cristoforo che a tutt’oggi viene conservato in un magnifico reliquiario intagliato dal Pollaiolo e mostrato ogni 25 luglio per la festa del patrono.

Il 19 giugno 2022, sera prima dell'inaugurazione della mostra, Urbania ricorderà questo avvenimento riproponendo il corteo storico che riporterà in scena l'arrivo del Cardinal Bessarione.

IL MUSEO Il Museo Civico di Urbania è ormai un'istituzione nel campo delle mostre e degli eventi e mette in campo ricercatori e studiosi internazionali ed anche nel caso della mostra “Il Cardinal Bessarione Abate di Casteldurante e Federico da Montefeltro” hanno partecipato ai lavori John Spike, Alfredo Serrai, Susy Marcon, Massimo Moretti e tanti altri accademici di primo piano. Il Museo ospita numerosi tesori nelle sue collezioni e una biblioteca con 40.000 preziosi volumi. Da non perdere le collezioni di grafica del ‘900 e i due famosi globi d’inestimabile valore, uno terrestre (1541), l’altro celeste (1551), del fiammingo Gerhard Kremer detto Mercatore, inventore del sistema moderno delle carte nautiche.

I LUOGHI L'antica Casteldurante fu un luogo privilegiato dai Duchi. Qui venne fatto costruire un Palazzo Ducale affacciato sul Metauro, che sarà sede della mostra, e più a monte un casino di caccia detto Barco Ducale. Il Palazzo Ducale fu eretto alla fine del ‘400, un monumentale complesso di circa 6.000 mq dovuto alla committenza dei Montefeltro. Il grande complesso fu progettato dall’architetto Francesco Di Giorgio Martini nel 1470 e, in seguito, fu completato dall'architetto Girolamo Genga. L’architettura esterna conserva la duplice identità di fortificazione e di palazzo-corte, rispecchiando sia il carattere guerriero della signoria ducale, sia la raffinata cultura cortigiana. La residenza estiva dei duchi e casino di caccia, detta anche Barco Ducale, fu fondata nel 1465 e ospitò umanisti e poeti del Rinascimento, tra i quali anche Torquato Tasso. La struttura è collegata al Palazzo Ducale  da un miglio di fiume che cavalieri e dame un tempo risalivano in barca. Della struttura originale restano pochi resti a ridosso dell'alveo del Metauro, ma al suo fianco verso la metà del '700 venne edificato un convento. Ora ospita i laboratori del Museo Civico, che sono anche attrezzati per corsi di artigianato artistico e di ceramica con sezioni di foggiatura, decorazione e restauro.

IL SENTIERO DEL DUCA Le celebrazioni per Federico da Montefeltro danno anche la possibilità di immergersi nella realtà del tempo, unendo due luoghi cruciali per la storia del ducato, camminando nella natura. Tra il Palazzo Ducale e il Barco Ducale nasce infatti il Sentiero del Duca un antico percorso utilizzato dai duchi che lo percorrevano costeggiando il fiume Metauro fino all'area verde del Barco, fuori del centro abitato, definita luogo di "delizie" per la pratica della caccia e degli sport dell'epoca, ma anche la raccolta di tartufi e funghi. Oggi questo semplice ed accessibile sentiero può unire la passione per l'arte, la storia e la natura regalando un itinerario fuori dal tempo sospeso tra i luoghi del Duca Federico.

Per info:
Musei Civici e Biblioteca Comunale del Palazzo Ducale di Urbania
museocivico@comuneurbaniapu.it
www.visiturbania.com

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

Da Twitter

Da Instagram

  • Calicity
  • cna
  • brx
  • mm servizi
  • amat
  • hotel alexander
  • Cinema Giometti
  • panicali trebbi
Procedendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie da parte di questo sito a fini statistici e per consentire un corretto funzionamento delle procedure di navigazione. Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, Leggi informativa estesa