Uno spettacolo mozzafiato e il rogo del Pupo chiudono un’edizione fantastica del Carnevale di Fano

Uno spettacolo mozzafiato e il rogo del Pupo chiudono un’edizione fantastica del Carnevale di Fano

"Così tanta gente in piazza non l’avevo mai vista", si congeda così Maria Flora Giammarioli presidente dell’Ente Carnevalesca di Fano

di Ufficio Stampa

“Così tanta gente in piazza non l’avevo mai vista”. Si congeda così, Maria Flora Giammarioli, presidente dell’Ente Carnevalesca di Fano che, con un filo di commozione, chiude l’edizione 2019 del Carnevale di Fano. Un pomeriggio strepitoso che è partito già dalle 15 con il laboratorio Facce di… cartapesta! Appuntamento che ha insegnato ai bambini a realizzare una maschera di cartapesta come si faceva una volta, con materiali come colla, farina gesso, vecchi giornali, secondo la tradizione fanese. Evento che ha aperto la giornata, organizzato da Merry le Marche e dalla pittrice Francesca Nigra.
 
Intorno alle 16.30 il Teatrino Rosso della cooperativa sociale Jolly Roger ha messo inscena una rivisitazione in chiave inedita della favola di Cappuccetto Rosso, toccando temi come il rispetto di se stessi e degli altri. Tra Baby dance, dj set si è arrivati al momento “istituzionale”: la sindaca di Fano Città del Carnevale ha riconsegnato la fascia tricolore al cittadino Massimo Seri che dopo aver ripreso la sua carica ha commentato scherzando: “Speravo che asfaltassero tutte le strade della città e invece come al solito non hanno combinato un granché”. “Abbiamo asfaltato la piazza con la gente, ha ribattuto scherzando a sua volta, la presidente dell’Ente Carnevalesca”.
 
Terminato il divertente siparietto si è passati allo spettacolo infuocato degli artisti di Materiaviva che dopo un preambolo a terra si sono calati dalla torre dell’orologio e si sono esibiti in una danza mozzafiato. Un po’ in ritardo sulla programmazione ma ne è valsa davvero la pena perché i due ballerini acrobati hanno tenuto con il naso all’in su tutta piazza XX Settembre.
 
Intorno alle 19 via con il momento più atteso della giornata. I pupi Vulòn e Vulona, realizzati dall’associazione K_artone e dai bambini durante il Giovedì Grasso, sono stati dati alle fiamme, spazzando via, come da tradizione, tutti i peccati commessi durante il periodo carnascialesco e chiudendo definitivamente un’edizione fantastica del Carnevale di Fano.
Il pomeriggio si è concluso con l’estrazione dei biglietti della Lotteria del Carnevale:
 
1° premio Gianduia 059
2° premio Gioppino 894
3° premio Bicciolano 366
4° premio Gianduia 635
5° premio Sandrone 247
6° premio Scaramuccia 205
7° premio Tartaglia 111
8° premio Coviello 651
9° premio El Vulòn 595
10° premio Gianduia 269
11° premio Fagiolino 585
 
L’ultimo atto del Martedì Grasso è stato invece dedicato alla figura femminile con lo spettacolo “Tutte le Donne di Emanuela” alle 21 al Teatro della Fortuna. Uno spettacolo teatrale, dedicato all’attrice da poco scomparsa Carla Fucci,  che nasce dal desiderio di dare corpo, voce e movimento alle donne delle illustrazioni di Emanuela Orciari. La stessa Orciari in scena a rappresentare se stessa, intenta a creare le sue storie che prenderanno vita sul palco con la parola recitata di Giulia Bellucci, la voce di Frida Neri e il corpo danzante di Rachele Petrini. Prezioso l'accompagnamento del corpo di ballo di Vaganova Danza, con percussioni e flauti di Francesco Savoretti e Fabio Mina. Uno spettacolo onirico e archetipico che vedrà il ritorno sul palco anche della presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli.
 

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