Trasporto merci pericolose, CNA di Pesaro e Urbino protagonista di un progetto internazionale

Trasporto merci pericolose, CNA di Pesaro e Urbino protagonista di un progetto internazionale

Missione in Turchia dell’associazione ad Ankara con partner di Austria e Svizzera

di Ufficio Stampa

Missione internazionale in Turchia per la CNA di Pesaro e Urbino, partner di un progetto europeo nel quale sono coinvolti partner di quel paese e poi di Svizzera, Austria, Spagna.
L’associazione, che rappresenta l’Italia, è infatti impegnata in un progetto internazionale che intende uniformare le regole e le normative riguardanti il trasporto di merci pericolose (ADR) e per individuare percorsi formativi comuni con strumenti innovativi per gli autotrasportatori europei che mirano ad avere questo tipo di abilitazione e certificazione.
Il progetto “E-Learning and Web Applications for ADR Driver Training Project” è finanziato dall’Agenzia Nazionale Turca nell’ambito del programma Erasmus+ azione chiave 2 – Progetto numero 2017-1-TR01-KA202-45935. Coinvolti oltre a Italia e Turchia, Austria e Svizzera.
I partner integreranno il materiale formativo esistente con materiale e tecnologie innovative per supportare l’apprendimento continuo degli autotrasportatori e incrementare la motivazione all’apprendimento continuo.
L’introduzione di uno standard europeo di formazione in questo settore è di fondamentale importanza per gli autotrasportatori di merci pericolose.
La delegazione internazionale si è ritrovata per tre giorni nella capitale della Turchia, Ankara.
Per la CNA sono presenti il responsabile regionale di CNA-FITA, Riccardo Battisti e per la CNA di Pesaro e  Urbino, Fausto Baldarelli. Con loro Elmo De Angelis della società Training 2000.

Fanno parte del progetto la CNA di Pesaro e Urbino; l’Università di Pamukkale; l’Associazione nazionale dei trasportatori turchi (TSOF) (Turchia); Mag Prenner & partner Gmbh (Austria); Training 2000 (Italia) e l’Università delle scienze applicate Supsi (Svizzera).
“Essere capofila e partner di progetti internazionali – dicono Battisti e Baldarelli - non è solo una nota di orgoglio ma l’esempio pratico di cosa significhi esattamente la parola internazionalizzazione. Noi stiamo creando tutte le condizioni per poter far lavorare al meglio le nostre imprese, per renderle sempre più competitive e preparate ai mercati internazionali. Nella fattispecie anche l’autotrasporto deve essere regolato da norme il più possibile chiare ed uniformi tra i paesi dell’Ue e da quei paesi che attraverso i loro vettori si trovano a lavorare nell’Unione”.
Per CNA questo è l’ennesimo progetto europeo Erasmus plus nel biennio 2018-2019. Gli altri tre progetti riguardano la logistica, il settore turistico ed un altro specifico per l’autotrasporto.
 

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