Stazione Gauss – Art Zone presenta l’esposizione temporanea "Pezzi" di Marco Mercati

Stazione Gauss – Art Zone presenta l’esposizione temporanea

Dal 15 marzo al 30 maggio a Pesaro, mostra a cura di Elisabetta Furlani

Inaugurazione: 15 marzo 2018, ore 19:30
Apertura al pubblico: 15 marzo 2018 – 30 maggio 2018
Stazione Gauss – Art Zone
P.le Falcone e Borsellino, 17 – Pesaro
 
Comunicato stampa
Stazione Gauss – Art Zone presenta l’esposizione temporanea Pezzi di Marco Mercati, a cura di Elisabetta Furlani.
Sono concettuali e fisici i pezzi che l’artista Marco Mercati mette in mostra a Pesaro nella sua terza esposizione personale.
Originario di Sansepolcro dove nasce nel 1986, Marco consegue il diploma scientifico e si iscrive per un anno alla facoltà di Giurisprudenza. Si accorge ben presto che la strada giusta è quella dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, con indirizzo pittura. Dopo tre anni e mezzo però i dettami dell’accademia gli stanno stretti e decide di intraprendere una personale ricerca stilistica, per essere totalmente libero di sperimentare senza vincolo alcuno.
Mette in atto così lavori che si diversificano tra loro per impostazione, materiale e tecnica, scaturiti di volta in volta dallo scorrere degli eventi che gli girano intorno. E’ un artista attento alle trasformazioni sociali e all’evoluzione - o involuzione? - del genere umano. L’ispirazione lo porta a maneggiare con cura ogni materiale che decide di utilizzare. E così piccolissimi trasferibili vengono applicati dalle sapienti mani dell’artista nelle composizioni di carta ritagliata: volti resi anonimi da lettere O e da numeri 0, piccoli numeri che indicano apparati e parti del corpo umano come fosse una legenda, e poi animali, donne che gridano, foto storiche. Una quantità e varietà di immagini ritagliate, unite tra loro da un fil rouge pop e dissacrante.
Stazione Gauss viene letteralmente riempita dai suoi pezzi : nella sala principale l’installazione di un paracadute appeso accoglie il pubblico e lo invita a salire al piano superiore. Una volta di sopra è dalla terrazza che meglio si può osservare la videoinstallazione proiettata nel grande muro di fronte. Sono infine le salette ad ospitare una dozzina di quadretti da “degustare” come il piatto di uno chef stellato, dove ogni singolo pezzo è posizionato per un motivo e mai lasciato al caso.
Scrive di lui Ilaria Margutti: “L’opera di Mercati, non mira a denunciare una condizione attraverso la censura, piuttosto sembra essere in cerca di una redenzione, per reagire al buio stesso, dimostrando così che anche la luce abbagliante, annulla e cancella esattamente come l’oscurità più profonda.”
 
La mostra è visitabile negli orari di apertura di Stazione Gauss. L’inaugurazione si terrà giovedì 15 marzo dalle ore 18 con la presenza dell’artista.
Per maggiori informazioni arte@stazionegauss.it | facebook.com/stazionegauss
 
 
 
 

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