Siamo Pesaro: proposte le zone plastic free per limitare l'uso della plastica in città

Siamo Pesaro: proposte le zone plastic free per limitare l'uso della plastica in città

La proposta è stata inserita nel programma del candidato a sindaco del centrodestra Nicola Baiocchi

di Roberta Crescentini, Siamo Pesaro

Oggi per la prima volta a livello mondiale ci sarà una marcia per il clima, il "climate strike", la mobilitazione per chiedere ai governi azioni concrete contro il riscaldamento climatico. Ispirati da Greta Thunberg.

Appoggiamo questa manifestazione, a sostegno della quale i Consiglieri Comunali del Centrodestra hanno  anche presentato una mozione in Consiglio Comunale per chiedere l'adesione formale del Comune a questa iniziativa apolitica e apartitica.

Crediamo infatti che la spinta al cambiamento debba partire dal basso, dalle singole persone.

Per questo SIAMO PESARO ha chiesto di inserire nel programma elettorale di Nicola Baiocchi Sindaco il progetto delle ZONE PLASTIC FREE a Pesaro.  Oltre all'impegno di limitare il più possibile materiali inquinanti o non biodegradabili per la prossima amministrazione, noi proponiamo infatti  ZONE PLASTIC FREE. Pensiamo ai locali del centro storico e a quelli del Mare e Baia Flaminia.

Attraverso una politica di agevolazioni fiscali ( Abbassamento della Tari ) e di una campagna di marketing che possa promuovere questa iniziativa tra i cittadini ma anche tra i turisti cercheremo di sensibilizzare gli esercenti sull' abbandono delle plastiche monouso come bicchieri, posate, piatti, sacchetti e altri contenitori a favore di materiali alternativi, riciclabili e facilmente riutilizzabili. Anticipiamo una direttiva Europea che vorrebbe dal 2021 l'eliminazione della plastica monouso,  direttiva coerente con la volontà di eliminare la plastica inquinante dall'uso quotidiano.

Siamo una città di mare e tutti noi vediamo sulle nostre spiagge i risultati di un abuso della plastica e del mancato riciclo della stessa. L'adesione chiaramente potrà  essere volontaria per gli esercenti, ma siamo sicuri che con gli incentivi adatti si riuscirà insieme alla nuova amministrazione a cambiare le abitudini degli esercenti e dei consumatori.

Occorre iniziare dai cittadini che sono sempre più sensibili a tutte le tematiche legate all'ambiente e alla salvaguardia dello stesso. 

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