Sabato alla Chiesa dell'Annunziata di Pesaro "Playlist" con Nostromo e Fosco17

Sabato alla Chiesa dell'Annunziata di Pesaro

Due nuovi talenti emergenti della musica indie italiana che da Calcutta a Frah Quintale sta spopolando in questi ultimi anni fra le nuove generazioni

di Ufficio Stampa

Sabato 18 maggio alla Chiesa dell’Annunziata di Pesaro Playlist - rassegna promossa dal Comune e dall’AMAT - offre l’’occasione per conoscere due nuovi talenti emergenti della musica indie italiana che, da Calcutta a Frah Quintale sta spopolando in questi ultimi anni fra le nuove generazioni. Protagonisti dell’appuntamento Nostromo, figura ancora “molto misteriosa” di origine marchigiana, all’Annunziata nella sua prima uscita live e Fosco17, speaker radiofonico e ingegnere nella vita di tutti i giorni, che fa musica da sempre e tra i protagonisti di Sanremo Giovani 2019.
 
Fosco17, all’anagrafe Luca Jacoboni, è nato sotto i portici della città di Bologna con l'esigenza di scrivere le disavventure di una vita normalissima. Fosco17 fa musica da sempre, ma si chiama così da pochi mesi, muove i primi passi come interprete e autore nella band Le Ceneri e i Monomi. La sua musica è pop sintetico, si allontana dai dogmi dell'indie italiano ma cresce sotto un non troppo velato astro pop, capace sì, di far ballare e commuovere, ma sicuramente di far cantare. Luca racconta le storie di tanti, ma non di tutti, i momenti importanti e perché no, quelli brutti. Una doppia anima, fresca e classica, si miscelano in una dicotomia esplosiva.
 
Nicolò Santarelli, in arte Nostromo, cantautore marchigiano classe 1994 con il primo singolo Giradischi (Trident Music/Sony) - disponibile in radio dal 10 maggio su Spotify – catapulta l’ascoltatore in una dimensione spazio-tempo piena di nostalgia e di gusto retrò. Nostromo è un cantautore che naviga a vista tra un tempo che non c’è più e un futuro che non c’è ancora, sospeso in perfetto equilibrio in un presente denso di ricordi, di necessari silenzi e di attese piene di sentimento. Scrive dell'eros e la sua musica si muove tra ambientazioni post elettroniche e graffi retrò. Nostromo è qualcosa che viviamo nel nostro contemporaneo, nella vita di tutti i giorni, è il momento in cui ci ritroviamo soli e abbiamo bisogno di ascoltarci, ma anche quello in cui vogliamo lasciarci andare. “Giradischi è la canzone del desiderio - afferma Nostromo - ma anche della rassegnazione ai colorati silenzi che riempiono le stanze. Giradischi è quell’amore particolare, quello che non si accetta facilmente ma si desidera più di ogni altra cosa”. Non è vintage, non andrà mai di moda perché non passerà mai di moda. Nostromo è il tatuaggio sotto al loden, il giradischi con cui ascolti la musica ma soprattutto, Nostromo è il ricordo nostalgico che sai portarti dietro e vivere nel tuo futuro.
 
Per informazioni e biglietti (10 euro – ridotto 8 euro): biglietterie circuito AMAT (071 2072439 – www.vivaticket.it vendita on line), Teatro Rossini di Pesaro 0721 387621, Chiesa dell’Annunziata 334 3193717, la sera del concerto da un’ora prima dell’inizio previsto alle ore 21.
 

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