Rocca di Gradara, Biancani: «Patrimonio straordinario da rendere ancora più fruibile, coinvolgiamo il Comune nella gestione»

Rocca di Gradara, Biancani: «Patrimonio straordinario da rendere ancora più fruibile, coinvolgiamo il Comune nella gestione»

Sopralluogo del consigliere regionale nel complesso demaniale, presentata un'interrogazione dopo la disdetta della convenzione con il Polo Museale delle Marche. «E' il monumento più visitato della nostra regione, traino di sviluppo per il territorio, possiamo e dobbiamo valorizzarlo di più»

"Valorizzazione e gestione della Rocca di Gradara". Sono i due temi al centro dell'interrogazione presentata dal consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), dopo la disdetta della convenzione tra il Polo Museale delle Marche e il Comune di Gradara nell'emissione del biglietto integrato Rocca-Camminamenti di Ronda. Nell'atto ispettivo si chiede alla Regione l'impegno non solo "ad attivarsi quanto prima per ripristinare il biglietto unico", ma anche di valutare la possibilità "di un coinvolgimento diretto, anche parziale, del Comune nella gestione della Rocca". Biancani, accompagnato dall'assessore all'istruzione Mariangela Albertini, domenica scorsa ha svolto un sopralluogo nella fortezza medievale, visitata nel 2018 da circa 230mila persone. «La Rocca - sottolinea Biancani - ha reso questo territorio famoso e apprezzato a livello nazionale e internazionale. Ricordo che Gradara, grazie anche alle attività di promozione organizzate dall'amministrazione comunale con "Gradara Innova" e la Pro Loco, è stata eletta "Borgo più bello d'Italia" e ha ottenuto la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico-ambientale. Il castello è il monumento più visitato della nostra regione, ormai da circa quindici anni, e rappresenta un traino di sviluppo formidabile per il territorio. Sono certo che possiamo e dobbiamo valorizzare di più questo patrimonio straordinario». Maggiore coordinamento tra enti statali e locali, cooperazione fra i diversi soggetti del territorio, programmazione condivisa sia della promozione che degli eventi. Sono alcune delle soluzioni che Biancani suggerisce «per arrivare ad una destagionalizzazione del turismo e a una migliore fruibilità». La cooperazione istituzionale è inoltre uno dei principi di "Cultura 2019", il documento di programmazione approvato dalla Giunta regionale lo scorso aprile, nel quale si prevede di stipulare un accordo con il MiBACT e con il Polo Museale delle Marche per valorizzare il patrimonio dei singoli territori. «La Rocca è una risorsa preziosa la cui accessibilità dovrebbe essere estesa e garantita il più possibile - sostiene Biancani -. Un coinvolgimento diretto, anche parziale, del Comune nella gestione potrebbe consentire orari di apertura più flessibili durante l'anno, tenendo conto ad esempio del clima estivo, che si presta alle visite serali, o dei flussi turistici più intensi durante le festività. La Regione Marche - conclude - ha investito molto nella sua immagine turistica, ottenendo riscontri prestigiosi. Adesso però dobbiamo essere pronti a non deludere le aspettative e ad accogliere i visitatori nel miglior modo possibile». 

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