Rocca Costanza, Baiocchi: "Abbandonata, occorre recuperarla"

Rocca Costanza, Baiocchi:

"Non possiamo continuare ad assistere all'indifferenza e all'immobilismo di questa amministrazione nei confronti di Rocca Costanza"

di Comitato Nicola Baiocchi Sindaco

Non ci sorprende l'articolo apparso oggi su Il Resto del Carlino sul degrado di Rocca Costanza.

Più che altro ci addolora e indispettisce che un bene architettonico di quel valore sia stato abbandonato dall'amministrazione Ricci, che avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa, ma non l'ha fatto. Sono infatti proprio le parole di Vimini a indignarci: l'assessore dice 'Per fortuna che il Comune non ha ottenuto la gestione quando era stata avanzata la richiesta'. 

Ma mentre l'amministrazione se ne lavava le mani, Rocca Costanza è diventata un dormitorio per senzatetto, covo di tossicomani, insomma una terra di nessuno. Per recuperarla non basta organizzare qualche serata all'anno, ma occorre una programmazione seria, a tutto campo.   

Questo ci indigna e ci fa affermare ancora più fortemente quanto sia necessario recuperarla: Rocca Costanza è una delle più affascinanti rocche difensive rinascimentali che deve essere restituita, nelle parti non occupate dall’Archivio di Stato, alla totale fruizione dei pesaresi e dei turisti.    

Noi ci attiveremo da subito, in accordo con il ministero dei Beni culturali e la Direzione centrale dell'Archivio di Stato, per valorizzare le parti non occupate dall'Archivio di Stato e, in particolare, la parte antica con i residui del mastio, i torrioni, le cucine, gli alloggiamenti  della corte e delle truppe, che potrebbero rappresentare un percorso affascinante di grande richiamo turistico.    

Nel cortile interno si affacciano numerosi vani indipendenti che, sempre in accordo con Sovrintendenza e Archivi di Stato, vogliamo utilizzare per aprire botteghe artistiche da concedere a canoni accessibili, per aprire piccoli laboratori artigiani di ceramica, di restauro, di cornici, del vetro, di antiquariato.               

Non possiamo continuare ad assistere all'indifferenza e all'immobilismo di questa amministrazione nei confronti di Rocca Costanza. Bisogna agire subito, riprendendo in mano le redini del confronto con tutti i soggetti interessati a Rocca Costanza per restituire questo splendido monumento alla collettività. Rocca Costanza diventi da terra di pochi, terra dei pesaresi.

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