Riscossione imposte locali non pagate, Ricci: «Manovra semplifica procedura, per i Comuni è strumento di giustizia sociale»

Riscossione imposte locali non pagate, Ricci: «Manovra semplifica procedura, per i Comuni è strumento di giustizia sociale»

Il sindaco: non è introduzione di nuove tasse, rateizzazione resta

«Dobbiamo lavorare per fare educazione fiscale, sostenendo la cultura che rimarca che chi paga le tasse non è un fesso. Ogni euro che non recuperiamo da chi non paga le tasse, è un euro in più che viene pagato da chi copre i servizi per tutti». Lo dice il sindaco di Pesaro e presidente Ali-Autonomie locali italiane Matteo Ricci, commentando la possibilità di riscossione delle imposte locali e delle entrate patrimoniali non pagate da Comuni e Province. Secondo Ricci, «quello che prevede l’articolo di legge di bilancio non è nulla di scandaloso, anzi è sacrosanto per i Comuni e in generale per una giustizia fiscale che deve valere anche a livello locale. Non si introducono nuove tasse, si semplifica una procedura che esiste da anni. Invece di farla in due atti, la si fa in un solo atto. E in un anno al posto che in un arco temporale di tre anni. Si dà quindi uno strumento in più ai Comuni per riscuotere quello che devono. Continuando a informare i cittadini che devono pagare, dandogli il tempo di adeguarsi e rateizzare. E’ una procedura secca, unica, con un periodo temporale di un anno che è ragionevole per recuperare una riscossione. E' il senso di quello che prevede l’articolo della legge di bilancio», conclude Ricci.

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

Da Twitter

Da Instagram

Procedendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie da parte di questo sito a fini statistici e per consentire un corretto funzionamento delle procedure di navigazione. Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, Leggi informativa estesa