Ricongiungimento Marche ed Emilia Romagna tra province confinanti: soddisfatte Compagnia del Montefeltro e Assoturismo Confesercenti

Ricongiungimento Marche ed Emilia Romagna tra province confinanti: soddisfatte Compagnia del Montefeltro e Assoturismo Confesercenti

“L’azione congiunta dei presidenti delle Regioni Marche ed Emilia Romagna e dei presidenti delle province di Rimini e Pesaro Urbino, di riaprire il confine tra i due territori per il ricongiungimento dei familiari, è per noi un segnale importante sia da un punto di vista della ripresa economica e turistica sia da un punto di vista sociale e psicologico”

Commenta così Risiero Severi della Compagnia del Montefeltro, l’ordinanza dei Governatori di Marche e Romagna, Luca Ceriscioli e Stefano Bonaccini, e il successivo accordo, comunicato ai prefetti, dei presidenti di provincia Riziero Santi (Rimini) e Giuseppe Paolini (Pesaro Urbino) che consentono ai cittadini dei comuni di Pesaro e Urbino di recarsi nei comuni della provincia di Rimini, e viceversa, per incontrare i propri familiari anche senza stringenti motivi di necessità.
“Sempre mettendo al primo posto la prudenza e le necessarie norme di sicurezza per il contenimento del contagio –prosegue Severi- accogliamo questo provvedimento con grande soddisfazione perché due territori divisi geograficamente, ma uniti quotidianamente da rapporti familiari, economici e turistici possono tornare gradualmente alla normalità, a vivere e a lavorare insieme. Compagnia del Montefeltro, in particolare, è l’esempio concreto di questo legame profondo tra regioni confinanti perché rappresenta enti ed imprese del Montefeltro storico, divisi tra ben tre territori, Marche, Emilia Romagna e Repubblica di San Marino, che però operano unitariamente da un punto di vista turistico-commerciale”.
 
“Da un punto di vista turistico, il nostro entroterra rappresenta un’offerta ancor più interessante nel contesto dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo –aggiunge Adolfo Ciuccoli presidente Compagnia del Montefeltro e presidente provinciale Assoturismo Confesercenti- perché offre soluzioni che privilegiano la vita all’aria aperta, in un ambiente naturale dove il rischio di assembramenti è certamente ridotto”.
“L’operato congiunto di Marche ed Emilia Romagna è significativo –conclude Ciuccoli- perché indica che le due regioni sono pronte a ripartire, garantendo, sempre con la dovuta prudenza, misure di sicurezza adeguate, in grado di modularsi anche tempestivamente per dare risposte concrete a cittadini e imprese”.

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