Ricci alla Cantarini e alla Galilei per la prima campanella: «Continua l’impegno sulle scuole, lavori a buon punto per la nuova media in via Lamarmora»

Ricci alla Cantarini e alla Galilei per la prima campanella: «Continua l’impegno sulle scuole, lavori a buon punto per la nuova media in via Lamarmora»

Il sindaco: orgogliosi del nostro sistema educativo. E visita anche materna Prato Fiorito e nido Aquilone

«Siamo orgogliosi del nostro sistema educativo, c’è una grande professionalità degli insegnanti. Negli ultimi anni abbiamo ricominciato ad assumere  maestre e continua l’impegno sulle scuole. Sia sulle manutenzioni che sulla nuova progettazione», dice Matteo Ricci. Così, nel giorno della prima campanella, il sindaco si porta in via Lamarmora, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori: «Siamo a buon punto. Credo che la nuova media - che avrà caratteristiche uniche, al top sotto ogni punto di vista - sarà pronta per la fine dell’anno». Si lavora già all’organizzazione degli arredi, su cui il Comune ha messo 200mila euro a bilancio. «Più di tre milioni l’investimento complessivo, con 800mila euro che recupereremo dal Gse. In parte la cifra sarà destinata alla nuova media, Ma una quota andrà anche per interventi su altre scuole», spiega l’assessore Enzo Belloni. Il rilancio sull’edilizia scolastica comunale coincide con l’obiettivo politico del secondo mandato: «Dopo le medie vogliamo progettare una nuova scuola elementare»,  evidenzia Ricci. La scelta, come noto, ricade sulla Mascarucci: «Abbiamo tre opzioni», sottolinea Belloni: «La ristrutturazione è un’ipotesi, ma non ci consentirebbe di intercettare fondi esterni. Un’altra via sarebbe individuare una nuova area nel quartiere. Oppure si potrebbe valutare lo sviluppo di un’ala per le elementari sull’Alighieri,  dove abbiamo ottenuto un finanziamento regionale di circa quattro milioni e mezzo per riqualificare il corpo centrale (il Comune cofinanzierà l’operazione con un altro milione circa, ndr). In questo modo si ottimizzerebbero gli spazi. La decisione sarà presa ragionando anche sul trend delle future iscrizioni». In ogni caso, «percorreremo tutte le vie possibili per il reperimento delle risorse e non scartiamo l’idea del mutuo».       
 
 AI BANCHI - Nel frattempo il sindaco, affiancato anche dall’assessore Giuliana Ceccarelli, sceglie quattro scuole per gli auguri di rito. Non sottraendosi alla raffica di domande degli studenti, dalla tartaruga caretta caretta alle altalene. Si parte in via del Carso con l’elementare Cantarini: «Stiamo predisponendo il collegamento ciclabile tra la pista del Foglia e l’ingresso della scuola. Un impegno che avevamo preso per consentire l’accesso diretto in bici ad alunni, genitori e personale. Sarà pronto tra una decina di giorni». Virata in via Marsiglia, alla scuola dell’infanzia Prato Fiorito: «Ultimati i primi due step di sistemazione del giardino esterno, con il progetto messo a punto in collaborazione con il Bramante Genga (importo di 35mila euro, ndr). Quindi la tappa in via Togliatti, al nido Aquilone: «Concluso il rifacimento della pavimentazione della corte interna (15mila euro, ndr)». Infine il saluto alla media Galilei, «dove è in corso la sistemazione della palestra (investimento di 78mila euro, ndr)». Più in generale, «negli ultimi anni abbiamo investito cifre importanti sulle manutenzioni, lavorando su cementi ammalorati, coperture e infiltrazioni. Andremo avanti su questa linea, continuando contestualmente a ricercare risorse su bandi nazionali e europei. In ballo ci sono anche due richieste di finanziamento importanti su Leoncavallo e Don Milani», evidenzia Belloni. Che aggiunge: «In parallelo proseguiremo con le verifiche sismiche su tutte le elementari: dopo quelle fatte sulle prime quattro (Giansanti, Collodi, Carducci e Manzi), nel 2019 affideremo gli incarichi per le restanti. E partecipiamo al bando nazionale rivolto alla regioni terremotate (Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio) con cinque scuole (elementari Collodi, Carducci, Manzi più medie Manzoni e Don Gaudiano), per ottenere ulteriori fondi su messa in sicurezza e adeguamento. Abbiamo scelto alcuni edifici che hanno già le verifiche sismiche pronte, perché così otteniamo più punti nella valutazione dei progetti», commenta l’assessore.

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