Ricci: «Sindaci al fianco di Liliana Segre nella battaglia per la Memoria e contro l’odio»

Ricci: «Sindaci al fianco di Liliana Segre nella battaglia per la Memoria e contro l’odio»

Festival delle città, il rilancio sui temi valoriali. Il sindaco: lavoreremo con scuole e giovani per combattere germi razzismo e intolleranza

Al Festival delle Città Matteo Ricci rilancia la battaglia valoriale e sulla Memoria affiancato dalla senatrice Liliana Segre: «Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento del linguaggio violento nella società, sono riemerse con forza parole d’odio e atteggiamenti razzisti», dice il sindaco di Pesaro e presidente di Autonomie locali italiane. «Chi guida le città deve combattere i germi del razzismo e dell’intolleranza. I temi dell’immigrazione non sono facili da gestire, ma la paura del diverso è tornata. Le persone sono tutte uguali, ogni bambino ha gli stessi diritti: Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, è un simbolo a cui fare rifermento per sconfiggere i germi dell’intolleranza e del razzismo». La senatrice, più volte, ha manifestato la preoccupazione che la Memoria venga gradualmente dimenticata. «Il compito dei sindaci e degli amministratori è fare in modo che non avvenga. Sulla Memoria porteremo avanti un lavoro costante con le scuole e le nuove generazioni». Così Liliana Segre, rivolgendosi ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Riano, accompagnati dai docenti: «I vostri insegnanti assumono il loro compito come missione. Senza aspettare i programmi scolastici che vogliono cancellare la storia, vi portano a comprendere come essere cittadini». Quindi, ripercorrendo la sua vicenda: «Venni espulsa da scuola: un fatto che ha caratterizzato per sempre la mia esistenza. Ho vissuto l’epoca dell’odio gratuito e fatto parte del programma dell’odio senza neanche sapere perché. Dalle parole dell’odio poi si è passato ai fatti. L’unico antidoto è l’amore: mai parlando di vendetta, rimarcando piuttosto le parole di pace. L’onda montante dell’odio oggi spaventa, ha un altro stile ma la sostanza è la stessa», rileva Segre, non sottraendosi alle domande degli studenti. «Anche per questo porto avanti un disegno di legge contro i discorsi dell’odio, mina vagante nelle strade e nelle scuole». Presente anche Alberto Aghemo, vicepresidente della Fondazione Giacomo Matteotti.

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