Reginelli: «Beviamo più acqua del rubinetto: costa molto meno delle minerali ed è sicura»

Reginelli: «Beviamo più acqua del rubinetto: costa molto meno delle minerali ed è sicura»

Scuole medie a teatro per il docufilm sul servizio Aset

«Bere un bicchiere d’acqua dal rubinetto di casa costa cento volte di meno rispetto a un bicchiere di minerale. Chi lo fa, ha la garanzia di controlli scrupolosi effettuati dal laboratorio analisi di Aset spa e l’ulteriore vantaggio di bere acqua che non ha trascorso settimane in depositi e magazzini». L’invito a un consumo consapevole è stato il messaggio conclusivo rivolto dal presidente Paolo Reginelli agli studenti delle scuole medie Gandiglio e Padalino, che stamane hanno partecipato a un duplice incontro nella sala Verdi del teatro a Fano.

Momento clou dell’iniziativa, organizzata da Aset spa, la proiezione del docu-film Aqua sulle tecnologie e sugli impianti che Aset spa utilizza per fornire acqua potabile a Fano, Mondolfo e Monte Porzio con una qualità comparabile a molte minerali in commercio. Per dare invece una cifra di riferimento sui consumi in senso complessivo, il fabbisogno per la sola Fano aumenta dai 180 litri al secondo della stagione invernale ai 250 dell’estate. Al quarto anno consecutivo di emergenza siccità e di fronte a profondi cambiamenti climatici, è sempre più pressante l’esigenza di trovare soluzioni integrative al rifornimento dai fiumi: «Aset spa sta già lavorando a progetti di questo tipo», ha assicurato Reginelli.

Dai ghiacciai dell’arco alpino alla grande sete in Etiopia e in Malawi, per poi tornare ai rubinetti dei fanesi, il racconto dell’acqua è stato narrato dall’esperto Luca Pagliari. L’autore del docu-film Aqua ha ribadito alcuni concetti fondamentali: «Parliamo di un bene primario, tutt’altro che scontato e che è complicato portare alle persone. Ricordiamoci inoltre che non è una risorsa infinita, i consumi umani la vampirizzano ed è minacciata dall’inquinamento».

A ogni studente è stata regalata una borraccia Aset, per portare l’acqua a scuola evitando bottigliette usa e getta, che poi fanno rifiuto. Distribuita una brochure sull’applicazione gratuita Junker, per gli smartphone, che permette di contribuire a una migliore raccolta differenziata. Sul palco della sala Verdi anche un simpatico quanto efficiente robottino-innaffiatoio, fatto tutto con attrezzature idrauliche. «L’hanno realizzato due bambini di 8 anni che frequentano la scuola Rossi e che hanno partecipato al nostro bando intitolato Da grande vorrei fare l’inventore», ha detto Giorgia Marcelli, presidente dell’associazione fanese Il piccolo grande Alessandro.

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