Presentate le attività istituzionali 2019 della Fondazione Wanda Di Ferdinando

Presentate le attività istituzionali 2019 della Fondazione Wanda Di Ferdinando

Sono otto i progetti in partenza attraverso i quali si potranno avviare o consolidare attività legate in maniera differente al mondo dell’istruzione

di Ufficio Stampa

Si rinnova la volontà della Fondazione Wanda Di Ferdinando di lavorare a sostegno del Diritto all’Istruzione e di ribadire, specialmente nell’attuale contesto, quanto contenuto nell’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, secondo cui l’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e delle libertà fondamentali, al fine di promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi.
 
Cosa prevede il 2019 della Fondazione?
 
PROGETTI - Sono otto i progetti in partenza (scelti tramite il bando annuale riservato agli ETS della Regione Marche) attraverso i quali si potranno avviare o consolidare attività legate in maniera differente al mondo dell’istruzione. I territori interessati saranno la città di Pesaro, la provincia di Pesaro Urbino, la provincia di Ancona; per i progetti esteri: la baraccopoli di Kanyama, nella città di Lusaka in Zambia e la periferia di Gitega in Burundi.
 
ATTIVITÀ - Il calendario delle attività istituzionali create e promosse dall’Ente si arricchirà: ai percorsi all’interno delle scuole, al ciclo di incontri ResilienzaLAB, al convegno di Presentazione del Bando, quest’anno si aggiungerà un’importante novità nata in collaborazione con la Biblioteca San Giovanni di Pesaro, ovvero la Settimana dell’Editoria per l’Infanzia, un appuntamento per portare nella città di Pesaro editori  attenti alle tematiche sociali e per valorizzare, tramite maratone di lettura e spettacoli, il libro illustrato come strumento di crescita per grandi e piccoli, anche nelle situazioni più complesse della vita.
 
FORMAZIONE E SCAMBI - Nell’ambito del programma “Allargare la comunità tra comunità” promosso da Assifero, la Fondazione Wanda Di Ferdinando ospiterà la Fondazione di comunità del Canavese (iniziativa finanziata da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Con il Sud, Fondazione Italiana Charlemagne e Fondazione Vismara); la modalità di formazione tramite scambi sarà, inoltre, replicata a livello regionale: la Fondazione strutturerà, infatti, un calendario di incontri con altri enti per attivare confronti e promuovere sinergie.
 
ACCOUNTABILITY - Sarà possibile seguire costantemente il lavoro della Fondazione all’interno di un sito internet completamente rinnovato, che permetterà di migliorare l’accesso alle informazioni e l’interazione con gli utenti.
 
RICONOSCIMENTI - Il 2019 si è aperto con un significativo riconoscimento: la Fondazione Wanda Di Ferdinando è stata inserita nella Guida Cultural diversity as a learning tool in youth work – realizzata da cinque organizzazioni giovanili provenienti da Inghilterra, Spagna, Lettonia, Slovenia e Italia (nell’ambito di un progetto Erasmus +).  La Fondazione, visitata nel 2018 dagli operatori dei differenti Paesi, è stata scelta come esempio di buone prassi per l’impegno a favore dei giovani e della prevenzione del rischio di emarginazione (la guida è scaricabile gratuitamente dal sito del partner italiano, Associazione Vicolocorto: www.vicolocorto.org).
 
DATI E VISIONE – Dal 2014 ad oggi sono stati selezionati 33 progetti, stanziati 470.000,00 euro, raggiunte 2023 persone nella Regione Marche e nei Paesi esteri. A ciò si aggiungano le relazioni create, i dialoghi intessuti, le idee e le competenze condivise con i tanti interlocutori del Terzo Settore. Un impegno collettivo a favore della società civile che necessita di costanza, coesione e spirito di servizio.
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Panoramica dei progetti in partenza
Bando Italia
Sezione Tavoli di lavoro
 
-           Laboratori di parola: Azioni per la prevenzione della violenza di genere e lavoro sul linguaggio partendo dalla necessità di trovare le “parole” appropriate per raccontare la violenza. In particolare il progetto prevede:

Laboratori per bambini/bambine sugli stereotipi e creazione di un libro illustrato a cura della casa editrice Settenove (casa editrice specializzata nella prevenzione della violenza di genere);
 Organizzazione di n. 4 seminari aperti alla cittadinanza con ospiti riconosciuti a livello nazionale sulla “corretta comunicazione di genere”.

(Tavolo di lavoro “Donne”: Percorso Donna, Villaggio dei ragazzi sorridenti, Non da sola, Comune di Fano, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici italiani Sezione Pesaro).
 
 
-           #Iodomani: Intervento in rete a favore di circa 20 giovani (16-22 anni) provenienti da situazioni di disagio sociale o a rischio emarginazione. Attività di educazione e orientamento al mondo del lavoro. Attività formative con rilascio competenze certificate. Promozione di tirocini in cooperative sociali. Formazione all’autoimprenditorialità tramite il gioco di ruolo Social Planet (Erasmus+). Incontri pubblici con referenti di esperienze innovative (nazionali e internazionali) in merito ad autonomia, abitazione e lavoro giovani a rischio di emarginazione.
RETE → Tavolo di lavoro “Giovani a rischio di emarginazione”: T41 b Cooperativa, Cooperativa Terra, Cooperativa Più in là, Cooperativa Utopia, Regione Marche – Servizio Territoriale per la Formazione di   Pesaro/Centro per l’impiego di Pesaro.
 
-           Quartieri aperti: Intervento, per la prima volta con un coordinamento partecipato, all’interno di tre quartieri (Archi - Ancona, Ponte Armellina - Urbino e Borgo Santa Maria - Pesaro) che vivono da anni un processo di marginalizzazione territoriale. Ampliamento dello spazio di accesso all’informazione e conoscenza del territorio come diritto di cittadinanza. Insegnamento della lingua italiana e corsi di lettura ai bambini stranieri. Ampliamento delle biblioteche Formazione laboratoriale su arti e mestieri (artigiani del quartiere/giovani generazioni). Incontri di scambio buone prassi tra le tre realtà interessate (Archi- Borgo Santa Maria e Ponte Armellina) e realtà esterne.
RETE → Tavolo di lavoro “Periferie”: Associazione Biricoccolo, Associazione Zoe, Cooperativa Polo9.
 
Bando Italia
Sezione Progettazione aperta
 
-           Workout: Il progetto, rivolto ai giovani dai 16 ai 35 anni, vuole sperimentare una metodologia di apprendimento non formale con l’obiettivo di potenziare le conoscenze e le competenze tramite un sostegno ai processi formativi ed educativi. Prende fortemente spunto dall’esperienza intrapresa dall’Università californiana P2PU (https://www.p2pu.org/en/), che si vorrebbe replicare sul territorio, proponendo l’attivazione di “learning circles”, ovvero gruppi di persone che si incontrano per approfondire e studiare argomenti d’interesse condivisi utilizzando corsi open-source (corsi MOOC) come fonti di apprendimento e la figura del facilitatore e il gruppo stesso come elementi motivazionali. Attivazione di una community per il sapere
RETE → Cooperativa Crescere, Mediateca Montanari, Cooperativa Opera, Cooperativa Culture.
 
-           Restare in scena – Contro la dispersione scolastica: Intervento di teatro e psicanalisi per la prevenzione dei fenomeni di dispersione scolastica in uno degli istituti tecnico professionali della città di Pesaro. Colloqui individuali e gruppi di parola su elementi di disagio e abbandono scolastico per favorire la costruzione della propria identità partendo dai talenti/desideri di ciascuno. Intero allestimento di uno spettacolo teatrale (miti/classici); formazione di un docente perché possa replicare l’iniziativa.
RETE → Associazione Centro Jonas Pesaro; Teatro Accademia; Istituto scolastico professionale Benelli – Pesaro.
 
-           Ripar(t)iamo insieme: Allestimento del primo e unico laboratorio polifunzionale all’interno della sezione femminile del carcere di Pesaro → formazione delle detenute
RETE → Associazione Bracciaperte, Associazione Isaia, Casa Circondariale di Pesaro.
 
 
Bando Estero:
 
-           Education for all (Zambia): Percorsi di sostegno scolastico per bambini con disabilità (Fascia 6-12 anni. Saranno coinvolti 24 bambini con disabilità della scuola Shalom); Laboratori artigianali (tappeti di stoffa, sapone, tintura di tessuti, etc.) per 15 ragazzi fascia 15-17 anni.
RETE → L’Africa Chiama Onlus, Africa Call Organisation, PPACSN – Parent partnership association for children with special needs.
 
-           Scuola per tutti, anche i Pigmei (Burundi): n. 4 Laboratori informatica (40 h x classi di 30 alunni); Laboratori lingua straniera (2 h a settimana); Biblioteca e cineforum (4 incontri per circa 120 bambini; 105 vivono nel Collegio presente nella periferia di Gitega e 15 partecipano alle attività pomeridiane); RETE → Urukundo Onlus; Congregazione degli apostoli del Buon Pastore e della Regina del Cenacolo.
 
 
 
CONTATTI:
 
Per info: www.fondazionediferdinando.org
Email: info@fondazionediferdinando.org   
Tel: 0721 371516

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