Polveri sottili dalla Pianura Padana e inverno poco piovoso, Ricci e Morotti: “Tre misure per intervenire sulla produzione minoritaria locale”

Polveri sottili dalla Pianura Padana e inverno poco piovoso, Ricci e Morotti: “Tre misure per intervenire sulla produzione minoritaria locale”

Il sindaco firma ordinanza: riduzione di due gradi per gli impianti di riscaldamento a legna e a pellet, divieto di fuochi all’aperto e lavaggio straordinario delle strade con Mms. Il provvedimento in vigore da oggi fino a domenica 16 febbraio

Premessa: "La stragrande parte delle polveri sottili non è prodotta nel nostro territorio”. Matteo Ricci indica una foto (in allegato) per rimarcare il dato: “L’inverno poco piovoso ha aumentato il livello di Pm10. Ma la fetta più consistente e rilevante proviene dalla Pianura Padana. E con i venti si sposta fino al nord delle Marche”. Su questo si può fare poco. Ma il sindaco si è confrontato con i dirigenti dell’Arpam per gli approfondimenti sulla "parte minoritaria" del fenomeno. Ovvero le cause locali. E dopo valutazioni, insieme all’assessore Heidi Morotti, ha messo in atto tre misure racchiuse in un’ordinanza siglata nel pomeriggio. Il provvedimento scatterà da domani (mercoledì 29 gennaio) fino a domenica 16 febbraio. Spiega Ricci: “La parte più consistente della produzione locale, che ribadisco rappresenta una quota molto piccola del totale, viene prevalentemente dagli impianti di riscaldamento a legna e a pellet. Così abbiamo deciso di intervenire principalmente su questo aspetto, obbligando alla riduzione di due gradi su questa tipologia di impianti. Saranno fatti controlli a campione dalla polizia locale per il rispetto della misura”. Si parla quindi di un massimo consentito di 19 gradi nelle abitazioni e di 17 gradi negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili. Il secondo punto è "il divieto di fuochi all’aperto e la combustione di sterpaglie e residui vegetali e agricoli". La terza azione, infine, è "un lavaggio straordinario delle strade di Pesaro, affidato a Marche Multiservizi. Considerato che una parte delle polveri sottili depositate si muove con il passaggio delle auto, andando a finire nell'aria". Aggiungono sindaco e assessore: "Siamo città della bicicletta, che un pesarese su tre ogni giorno utilizza per gli spostamenti. Al momento riteniamo molto più efficace un intervento del genere che un provvedimento sul traffico. Anche perché si calcola che solo il 15 per cento delle polveri sottili deriva dalle auto locali".

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