"PlasticAzione", performance-evento di Leonardo Nobili sabato 27 ottobre nella sala Laurana di Palazzo Ducale a Pesaro

In collaborazione con Marche Multiservizi e Provincia di Pesaro e Urbino

di Ufficio Stampa

Il progetto “PlasticAzione” è un evento sul tema dell’inquinamento causato dalla plastica, tema molto attuale che affligge il nostro pianeta. Lo scopo è quello di sensibilizzare le persone al fine di salvaguardare il nostro ambiente.
In particolare l’evento prevede una performance- installazione nella sala Laurana del Palazzo ducale di Pesaro (Piazza del Popolo), che sarà “invasa” da plastica e da persone impacchettate e avvinghiate nella plastica, velate in una sorta di “sudario” trasparente, come materiale di rifiuto e di scarto della società.
Leonardo Nobili si definisce un artista della “Global-Art”, attraverso cui delinea un percorso verso i temi sociali delle “lacerazioni”, dell’inquinamento e degli effetti della globalizzazione. L’arte globale non ha bisogno di essere commerciale, politica o ideologica, ma deve permettere alla gente di differenti culture di apprezzare e capire che tutti noi apparteniamo allo stesso ambiente, un ambiente che va salvaguardato.
Come afferma il critico Dino Del Vecchio: “…accertando il richiamo simbolico della “lacerazione” che si percepisce nel reale odierno degrado umano e ambientale, l’autore si pone l’obiettivo di stigmatizzare, attraverso l’arte, le sue/nostre vere “lacerazioni”. Quindi, di fronte alle inesorabili disgregazioni e le incongruenze che si colgono in un mondo senza valori, il simil-corpo-umano in forma scultura, intrappolato nella plastica che lo sigilla e lo isola, sembra farsi esempio della condizione dell’uomo che non riesce più a ritrovare il senso alto e vero dell’esistenza.
 
 
Note biografiche
Leonardo Nobili vive e lavora a Montelabbate, in provincia di Pesaro-Urbino.
A partire dagli anni’70 si dedica all’arte, esprimendosi inizialmente con la pittura ad olio.
Negli anni ‘80 frequenta la scuola d’incisione all’Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal prof. Carlo Ceci.
Approfondisce le sue ricerche sulla litografia frequentando assiduamente lo Studio Corona di Walter Raffaelli, dove ha modo di confrontarsi e conoscere artisti di varie nazionalità.
Artista sperimentale, attinge visivamente ai luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura, quello dei paesaggi più “underground” e delle atmosfere decadenti metropolitane dei reperti industriali. Nei lavori più recenti, la sua arte si fa sempre più espressione di una dimensione interiore e spirituale: il vetro frantumato, elemento ricorrente dell’arte di Nobili, metafora della frammentarietà dell’esistenza, lascia ora il posto ad immagini che esprimono una lacerazione dell’anima che è sintomo di un forte disagio esistenziale.
Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, alla performance, fino al video d’arte. Ha realizzato, inoltre, grandi opere scultoree, come La Porta deltempo, Metropolitan Totem, Campo di forza, La Porta dell’infinito, SkyLand e tante altre.
Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, nello studio dello scultore Noel De Gaetano e con il fotografo Frank Dituri presso la Yonkers University. A New York ha collaborato con critici d’arte come Mavis Keepin e Olya Shevchenko, conoscendo poi anche FrancesWhitney e Leo Castelli.
In questi ultimi anni è stato invitato a tenere varie conferenze, mostre, installazioni, performance e video proiezioni presso musei, gallerie e accademie come l’Accademia di Brera a Milano, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’Istituto d’Arte e Museo Mart di Rovereto (Tn), il Museo Magi 900 (Pieve di Cento-Bo), il Museo Michetti (Francavilla al Mare), il Centro Arti Visive, Pescheria di Pesaro, la Rocca di Umbertide (PG), la Galleria Nazionale delle Marche presso il Palazzo Ducale di Urbino e il Museo Ebraico di Bologna.
Il Comune di Montelabbate, nel 2009, dedica all’artista concittadino uno spazio d’arte permanente dal nome “Spazio-Nobili Museum”.
Nobili afferma: “Lo sviluppo di una tematica o di una soluzione formale per me è sempre un modo nuovo di interagire con l’energia della realtà e degli oggetti che mi circondano”.
 
www.leonardonobili.it
Tel 347.6003484
 

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