Pesaro, Elev8 Basket City Kings: vince Trieste, Pecile miglior giocatore

Pesaro, Elev8 Basket City Kings: vince Trieste, Pecile miglior giocatore

Vincente l'idea di Daniel Hackett che ha riunito per un week end tutte le componenti del basket

di Ufficio Stampa

Il trionfo di Trieste, la standing-ovation per Andrea Pecile, 40 punti nella finale contro Milano, terminata 79-57. Una prestazione monstre per l'ex biancorosso che si esalta nella città dove è cominciata la sua avventura ai massimi livelli e davanti a Joe Blair, che fu il pivot di quella Scavolini, presente a Elev8 in qualità di ospite d'onore, giudice del contest delle schiacciate e tifoso speciale di suo figlio Joseph jr. che ha disputato la finale della gara del tiro da tre punti. 
 
Si chiude con un pienone l'ultima giornata di Elev8 Basket City Kings: Trieste si aggiudica il montepremi di 8.000 euro previsto per la squadra vincitrice. Milano, si deve arrendere, mentre Pesaro fa sua la terza piazza battendo nella finalina di consolazione Torino (76-66) con 23 punti di Giacomo Gurini. Quinto posto per Treviso che batte in volata Bologna ( 66-63), mentre la settima posizione è stata assegnata ex-aequo a Bari e Siena, evitando di farle scendere in campo, visto il lungo viaggio che attendeva i compagni di Nicolò Basile.
 
Nel contest del tiro da tre punti vince il bosniaco, ma pesarese d'adozione, Sedin Velispahic, classe '94, sbocciato nella Stella Maris e oggi giocatore del Montecchio (serie D). Mentre la gara delle schiacciate vede il successo dell'allievo sul maestro: il siciliano Salvo SkyOne Caruso batte il campione italiano Marco Favretto, che l'ha scoperto e lanciato.
 
Vincente l'idea di Daniel Hackett che ha riunito per un week-end nell'arena di Pesaro allestita sul mare tutte le componenti del basket: giocatori, allenatori (con l'apprezzato clinic di Crespi e Pancotto), arbitri (di livello) e vari showman legati al mondo della palla a spicchi. Soddisfatti gli sponsor dell'evento (Isokinetic, Contadi Castaldi, Red Bull e tanti altri) che in cambio del loro impegno hanno ricevuto in cambio un'immagine importante, sorridente, positiva: l'ìmmagine che il basket vuole diffondere.
 
 
 
 

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

Da Twitter

Da Instagram

Procedendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie da parte di questo sito a fini statistici e per consentire un corretto funzionamento delle procedure di navigazione. Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, Leggi informativa estesa