Pesaro, ecco le nuove pedane per visitare l'area floristica 106

Pesaro, ecco le nuove pedane per visitare l'area floristica 106

Si trovano nella spiaggia libera sotto il monte Ardizio, il 14 giugno è prevista l’inaugurazione

di Ufficio Stampa

Sono terminati oggi i lavori di posa delle tre pedane in legno dell’area floristica 106, collocate tra bagni Chalet a Mare e bagni Bikini. Sono lunghe in totale 85 metri, sono collocate in corrispondenza dei tre varchi esistenti e permettono  la valorizzazione della fascia vegetata, senza impedire l’acceso alla spiaggia, e una più agevole visita. Per l’occasione si sono ritrovati Franca Foronchi assessore alla Sostenibilità del Comune di Pesaro, Andrea Biancani presidente della commissione consiliare Ambiente della Regione Marche, Massimo Pandolfi del WWF, Leonardo Gubellini della Provincia di Pesaro e Urbino, Enzo Frulla di Legambiente Pesaro. Con loro anche Nicola Sancisi di E-Leva.it e Maria Teresa Corbucci che hanno realizzato rispettivamente la grafica e le fotografie di una brochure e di un depliant di prossima pubblicazione, pensati proprio per promuovere l’area e tutte le rare specie che ospita. Daniela D’Angeli del Comune di Pesaro si è invece occupata del progetto di allestimento che sarà completato a breve, con la collocazione di due cartelloni che delimitano la zona tutelata.

L’area floristica 106 è stata infatti istituita a settembre 2017 dalla Regione Marche con un finanziamento di 20.000 euro, per la sua valorizzazione e promozione,  su proposta del Comune di Pesaro e delle associazioni ambientalistiche. Si trova nella spiaggia libera tra bagni Bikini e Chalet a Mare, al termine di bagni Paradiso fino al circolo kitesurf. Si è scelto di vincolarla per consentire l’espansione della duna esistente e delle specie botaniche, si tratta infatti di un habitat di interesse comunitario (tutelato dalla direttiva 92/43 CEE) che deve essere salvaguardato. Una duna costiera particolarmente rara e che costituisce una riserva naturale di sedimento per la spiaggia. Grazie alla sue vegetazione svolge una duplice funzione. Protegge la nostra bellissima e panoramica pista ciclabile dalla sabbia, ed evita che quest’ultima sia dispersa, come altrimenti accadrebbe, a causa dell’'azione del vento.

Andrea Biancani e Franca Foronchi hanno anche annunciato l’inaugurazione dell’area, il 14 giugno, giornata in cui saranno anche presentati depliant e brochure che durante l’estate si potranno trovare nei principali punti turistici. Da settembre in poi saranno anche consegnati alla scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni sul valore culturale e ambientale della zona.

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