Pesaro 2024 vola a Tempio Pausania con la co-produzione de La Cenerentola

Pesaro 2024 vola a Tempio Pausania con la co-produzione de La Cenerentola

Il debutto il 14 ottobre al Teatro del Carmine; lo spettacolo sarà a Pesaro per il Non Compleanno Rossini. Vimini: «Frutto del solido legame musicale fra le due città, l’opera dà inizio alla fase operativa di Pesaro, Capitale italiana della cultura»


Testimonia il legame «solido e concreto» tra Pesaro e Tempio Pausania (SS) lo spettacolo La Cenerentola co-prodotto dall’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” a da quella Musicale “Bernardo De Muro” che andrà in scena venerdì 14 ottobre e domenica 16 ottobre al Teatro del Carmine per poi spostarsi a Pesaro per le rappresentazioni previste in occasione del (non) compleanno Rossini di febbraio. 
 
«È un grande piacere collaborare a quest'opera – ha detto Daniele Vimini, vicesindaco e presidente del Rof intervenuto alla conferenza di presentazione congiunta Pesaro-Tempio che si è svolta ieri - perché rappresenta tanto della solidità del rapporto che ci lega con Tempio Pausania: avviato con il Rossini Opera Festival e una prima masterclass promossa dall'Accademia Musicale “Bernardo De Muro”, questo legame musicale oggi arriva a concretizzarsi in forma scenica. È un piacere anche perché pone un altro tassello di contiguità, allacciando la ripresa della stagione teatrale di Tempio Pausania a un appuntamento per Pesaro diventato ormai imperdibile, il “Non compleanno di Rossini” di febbraio». Ma non solo: «La data del 14 ottobre - aggiunge Vimini – sarà anche l’occasione per entrare in una fase operativa per Pesaro, Capitale italiana della cultura 2024 e quindi per mettere a punto i vari progetti di collaborazione che abbiamo elaborato, anche per la valorizzazione delle eccellenze di Tempio: dall’immancabile Carnevale alla musica dell'Accademia; dalle meraviglie naturalistiche a quelle storico-culturali che abbiamo avuto modo di conoscere nelle visite fatte in precedenza. Sarà anche l’opportunità per vedere La Cenerentola prima che l’opera arrivi sul palco di Pesaro, a febbraio 2023». 
 
L’opera lirica La Cenerentola di Rossini, aprirà l’edizione 2022 del Festival Bernardo De Muro, manifestazione dedicata alla lirica intitolata al grande tenore tempiese, curata dall’Accademia musicale “Bernardo De Muro”. È diretta da Andrea Solinas e messa in scena da Matteo Anselmi, con scene di Lorenzo Mazzoletti, costumi di Viola Sartoretto e luci di Umberto Camponeschi. Nel cast, Tamar Ugrekhelidze (Angelina), Marco Puggioni (Don Ramiro), Carlo Sgura (Dandini), l’ex dell’Accademia Rossiniana Gianluca Lentini (Don Magnifico), Aleksandra Szmyd (Clorinda), Claire Coolen (Tisbe), Valerio Pagano (Alidoro). 
 
«Felici per essere arrivati all'atto finale di un progetto che lega l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” a quella Musicale “Bernardo De Muro” e che abbiamo avviato già da mesi – ha sottolineato Cristian Della Chiara, direttore generale del Rof -. Un tempo che abbiamo impiegato anche per stringere rapporti di amicizia con i rappresentanti dell'Accademia, in particolare con il Maestro Fabrizio Ruggero, e con tutta la comunità tempiese. Siamo molto curiosi di assistere al debutto di questo spettacolo che, ricordo, sarà protagonista anche a Pesaro, a febbraio, in occasione delle celebrazioni del “Non Compleanno di Gioachino Rossini”, un appuntamento che sta diventato sempre più significativo all'interno del programma di destagionalizzazione del ROF. In attesa di incontrarci a teatro il 14 ottobre, rivolgo sin da oggi un affettuoso “buon lavoro” e un grande “in bocca lupo” alla compagnia che sta lavorando per la messa in scena». 
 
La rappresentazione del dramma giocoso in due atti di Tempio vuole essere «una prima pietra, di buon auspicio per nuove produzioni. È un evento storico per il territorio» perché è la prima opera lirica prodotta in Gallura. Lo spettacolo è frutto della sinergia tra Tempio e Pesaro, rafforzata a febbraio dalla sigla del protocollo d’intesa per la sperimentazione di “forme di valorizzazione integrata negli ambiti della cultura e del turismo” e voluta per unire, nel nome della musica, due città che hanno dato i natali a grandi artisti e che, grazie alla presenza delle due Accademie, mantengono attiva la passione per la musica classica nei rispettivi territori.  
 
«Inaugurare la nuova stagione lirica cittadina con una produzione ideata a Tempio è senza dubbio un’occasione di grande prestigio – ha dichiarato il sindaco di Tempio Gianni Addis – che traccia una linea di continuità con l’opera del nostro illustre concittadino Bernardo De Muro e ci permette anche di vedere le potenzialità del nostro territorio in questo ambito culturale. Questa iniziativa è un primo passo importante anche in vista di altri grandi eventi che intendiamo realizzare in collaborazione con la città di Pesaro e siamo certi che il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo di grande qualità, che rimarrà nella memoria di tutti». 
 
 
A presentare l’evento anche la presidente dell’Accademia “De Muro” Sara Russo e il suo direttore artistico Fabrizio Ruggero; le assessore Monica Liguori (Cultura) ed Elizabeth Vargiu (Turismo) di Tempio Pausania. 
 

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