Per l’assessore Vimini, un riconoscimento di buon auspicio alla vigilia di una stagione importante di investimenti sul patrimonio culturale cittadino

Per l’assessore Vimini, un riconoscimento di buon auspicio alla vigilia di una stagione importante di investimenti sul patrimonio culturale cittadino

Il riconoscimento assegnato dalla Fondazione Enzo Hruby alle migliori soluzioni tecnologiche nei beni culturali è andato a Umbra Control, azienda che ha realizzato il progetto di ristrutturazione degli impianti elettrici e speciali del museo dedicato al genio di Pesaro

Martedì 19 dicembre è stato presentato al Museo Nazionale Rossini il Premio H d’Oro che l’azienda Umbra Control ha appena vinto grazie al progetto di ristrutturazione degli impianti elettrici e speciali messo a punto proprio per il Museo di Palazzo Montani Antaldi. Un risultato che conferma l’eccellenza di questo luogo della cultura cittadina dedicato al genio di Pesaro. 
Alla conferenza erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, Luca Montini per Sistema Museo, per Umbra Control il responsabile commerciale Mauro Marchi. 
Così Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro: E’ bello essere qui nel Museo Rossini per accogliere una conferenza che ci permette di raccontare una bella storia. A Pesaro siamo abituati ad accompagnare gli interventi pubblici con riconoscimenti nazionali (è il caso ad esempio della scuola di via Lamarmora), interventi che sono vincenti grazie anche alla scelta di fornitori competenti, affidabili e che rappresentano un’eccellenza nel loro settore; in questo caso Umbra control, per un lavoro in cui l’azienda si è contraddistinta per la qualità e l’innovazione. Siamo particolarmente contenti di illustrare un’esperienza del genere alla vigilia di una stagione importante di investimenti sul patrimonio culturale cittadino: è di questa mattina la notizia dei 5 milioni e mezzo di euro di finanziamento per la riqualificazione di Palazzo Olivieri sede del Conservatorio Rossini; altri investimenti riguarderanno tanti palazzi come il San Benedetto e Palazzo Almerici sede della Biblioteca e del Museo Oliveriani, Palazzo Mazzolari Mosca e poi il San Domenico. Davanti a questo genere di impegni poter contare su aziende solide come Umbra Control diventa un risultato essenziale ma anche un segnale di buon auspicio per la realizzazione di una fase straordinaria di intervento sui luoghi della cultura della città che ci aspetta di qui in avanti. 
Vera e propria rassegna delle migliori realizzazioni nel mondo degli impianti tecnologici giunta alla 15° edizione e promossa dalla Fondazione Enzo Hruby, ogni anno l’iniziativa premia i più qualificati professionisti italiani della sicurezza per le migliori soluzioni tecnologiche, con particolare attenzione alla tutela del patrimonio artistico culturale italiano.  
Particolarmente sentita anche a causa dello stop dello scorso anno per l’emergenza sanitaria, l’edizione 2021 del premio H d’Oro (la cerimonia si è svolta lo scorso novembre nella Biblioteca Nazionale Braidense di Milano) ha visto la partecipazione di 65 progetti presentati da 39 aziende. Umbra Control si è aggiudicata il primo premio per la categoria “Beni Culturali”, con il progetto realizzato nel corso del 2020 per il museo pesarese; un’opera che ha consentito di mettere in campo competenze avanzate e attuazioni di inedito valore e ha coinvolto i sistemi di TVCC, antintrusione, antincendio, evacuazione, controllo accessi, videocitofonia, clima e distribuzione segnali wi-fi. 
Umbra Control (Ponte San Giovanni/Perugia) è un System Integrator che propone soluzioni di integrazione declinate su impianti, software e progetti IoT. Da sempre attiva nel settore dei beni culturali, l’azienda annovera prestigiose referenze che testimoniano una consolidata esperienza in questo ambito: solo nell’ultimo anno, ha portato a termine i lavori con il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e il Museo Nazionale di Villa Pisani nella riviera del Brenta. 
Costituita a Milano per iniziativa della famiglia Hruby e di HESA S.p.A., la Fondazione Enzo Hruby prende il nome dal suo fondatore e attuale Presidente, Enzo Hruby, che nella seconda metà degli anni sessanta introdusse per primo in Italia la sicurezza elettronica. Dal 2008 si impegna per sostenere la protezione del patrimonio culturale italiano e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la diffusione della cultura della sicurezza. La Fondazione offre un contributo concreto per la protezione del patrimonio storico e artistico italiano assumendosi gli oneri per la messa in sicurezza di edifici, monumenti e opere di particolare valore culturale, che si tratti dei beni più celebri al mondo come di quelli appartenenti al patrimonio cosiddetto minore. 
Ringrazio il Comune e Sistema Museo – commenta Mauro Marchiresponsabile commerciale di Umbra Control -, questo è un lavoro per noi molto importante perché si è andati a integrare l’impianto esistente col nuovo ed è stata un’occasione preziosa di confronto tra un ente pubblico e il privato. Per cui siamo molto orgogliosi di quest’opera e di questo premio che coinvolge aziende di alto livello valutate da una giuria di grande prestigio. Per noi è motivo di orgoglio di lavorare su Pesaro, città che conosciamo e in cui crediamo. La stessa Fondazione Hruby ha manifestato l’interesse a creare eventi culturali in partnership con il Comune.  

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