Non solo strutture ospedaliere ma servizi territoriali

Non solo strutture ospedaliere ma servizi territoriali

La Sanità non può essere concentrata esclusivamente in strutture ospedaliere che devono in ogni caso essere distribuite nel territorio conciliando le difficoltà dei collegamenti, la dispersione demografica con l’appropriatezza per intensità di cura e prestazioni sanitarie erogate dalle strutture ospedaliere stesse

Oggi in alcuni comuni del territorio di competenza del distretto di Fano gli anziani raggiungono anche il 32 % della popolazione:  è necessario ripensare il sistema Salute spostando il baricentro dall’assistenza ospedaliere ai servizi territoriali distrettuali e residenziali.
Auspichiamo innanzitutto che le case delle salute previste dal DG del ASUR n.469 del 9/08 2018 vengano subito implementate e siano presenti servizi sanitari per le varie tipologie di Casa della salute e  si rafforzino i servizi distrettuali per le esigenze sanitarie delle persone anziane.  Ad oggi non sappiamo quali servizi distrettuali sono presenti nel territorio di competenza del distretto di Fano, quante persone usufruiscono dell’Adi e quale sia la diffusione del sistema ADI e di alcuni servizi specialistici quali psichiatria e fisioterapia.

In AV 1  si ha la  percentuale più bassa ( 8,6% su mille abitanti ) di servizi socio sanitari domiciliari  su mille abitanti. Una situazione ancora più drammatica è la risposta sanitaria ai malati di Alzheimer: nel distretto di Fano è presente un solo centro diurno (realizzato peraltro dalla fondazione Cassa di risparmio di Fano) e la mancata creazione di un secondo centro collocato nel ex ospedale Bartolini di Mondolfo non rispondono alla necessità del territorio.

La diffusione di centri diurni specializzati, servizi territoriali e la creazione di residenze sanitarie assistenziale per persone con demenze sono una esigenza ineludibile alla quale è necessario dare una riposta in termini di strutture e servizi adeguati
La Cisl di Fano denuncia la grave mancanza di un confronto anche per questo tipo di servizi e chiede pertanto ai responsabili dei servi territoriali di aprire immediatamente un tavolo di confronto per il potenziamento di tali servizi e strutture

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