Lingua dei segni, approvata la proposta di legge

Lingua dei segni, approvata la proposta di legge

Via libera all’unanimità da parte dell’Assemblea legislativa. Soddisfazione del Vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, tra i firmatari della pdl: “Un grande passo in avanti per il raggiungimento di una piena inclusione e partecipazione alla vita collettiva delle persone con disabilità sensoriale”

Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale la proposta di legge che promuove il riconoscimento, la diffusione e l’uso della lingua italiana dei segni e della lingua italiana dei segni tattile. Tra i firmatari della pdl il Vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Renato Claudio Minardi. “Questa normativa rappresenta un grande passo in avanti – ha evidenziato lo stesso Minardi intervenendo in Aula – per il raggiungimento di una piena inclusione nella società e nella partecipazione alla vita collettiva delle persone con disabilità sensoriale”.

Durante il dibattito, il Vicepresidente ha ricordato il suo impegno per promuovere “una diversa cultura delle disabilità” che lo ha portato a proporre, nel 2018, una mozione, approvata dal Consiglio regionale all’unanimità, per garantire piena accessibilità comunicativa delle persone sorde perché “oltre a quelle architettoniche – ha spiegato - le barriere da rimuovere sono anche quelle sensoriali e comunicative”. Minardi ha richiamato all’art.3 della Costituzione italiana, e all’importanza di rimuovere ogni ostacolo, economico e sociale, alla libertà e uguaglianza dei cittadini . “Con l’approvazione di questa nuova norma – ha proseguito - andiamo ad abbattere quella che a tutti gli effetti è una ingiusta barriera, promuovendo una diversa cultura della disabilità intesa non solo come problematica, ma come diversità che può diventare ricchezza. Oggi attraverso la Lis e la List restituiamo la possibilità a tante persone di esercitare il diritto di chiedere e spiegarsi, fare ironia e veicolare idee, concetti intenzioni e mozioni".

La normativa approvata prevede diversi interventi sia in ambito scolastico che formativo. Saranno concessi contributi per promuovere l’utilizzo della Lis e della List nelle scuole, nelle università marchigiane, e per incentivare la diffusione di programmi di riconoscimento vocale. La legge, inoltre, favorisce la stipula di accordi e protocolli di intesa con le emettenti marchigiane per dotare le trasmissioni televisive regionali di sottotitolazione e traduzione simultanea. Contributi verranno anche concessi per campagne di sensibilizzazione e formazione, organizzazione di corsi formativi per insegnanti e operatori sanitari, per valorizzare iniziative pubbliche di carattere educativo e mettere a disposizione figure qualificate nelle problematiche legate alla disabilità sensoriali presso gli sportelli degli Ats e nei distretti dell’Asur.

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