Lampade a Led e nuovi punti luce. Aset chiude il cerchio in tutta Fano

Lampade a Led e nuovi punti luce. Aset chiude il cerchio in tutta Fano

Reginelli: «Servizio più efficiente a minori spese»

Aset spa ha avviato una nuova campagna di interventi per rinnovare l’illuminazione pubblica a Fano, sostituendo le ultime 877 vecchie lampade ai vapori di mercurio con tecnologia a Led. Già completati via Stelle di Mare a Torrette e viale Cairoli al Lido, primi saggi del progetto Parchi e viali mercurio free. «Si è iniziato dalle zone balneari – afferma il presidente Paolo Reginelli – nell’interesse del settore economico legato al turismo, ma il progetto comprende tutti i viali e tutti i parchi tuttora serviti dai vecchi punti luce. Erano circa 6.000 fino a non molto tempo fa e il dato rende, già da solo, l’idea dell’impegno affrontato finora da Aset. I nuovi lavori sono finanziati da un contributo regionale, pari a 300.000 euro, che copre una parte significativa delle spese complessive e che è stato ottenuto l’anno scorso. Aset ha infatti vinto il bando sugli interventi per rendere più efficiente l’illuminazione pubblica».
L’intervento di sostituzione con tecnologia a Led garantisce numerosi vantaggi. Per cominciare: maggiore efficienza e al tempo stesso minore consumo energetico, quindi maggiore luminosità e minori spese. Si prevede che calino di circa il 30 per cento per un servizio che ogni anno fornisce circa 4.000 ore di luce artificiale a Fano. Inoltre i vantaggi riguardano sia l’ambiente (ridotto in modo radicale l’inquinamento luminoso) sia l’arredo urbano, considerando che i nuovi lampioni hanno un disegno moderno, piacevole. La migliore visibilità sulle strade e nelle aree di verde attrezzato è poi un importante presidio di sicurezza a tutela dei cittadini.

«Il contributo regionale – prosegue il presidente Reginelli – finanzia alcuni servizi integrati: un sistema di video-sorveglianza all’esterno della scuola Corridoni, dove saranno installate due telecamere, e un’infrastruttura Wi-Fi per veicolare informazioni e pubblicità. In più, un pannello elettronico informativo in via Cavour. Per quanto riguarda la programmazione nel triennio 2018-2020, il progetto Mercurio Free di Aset spa ha investito 600.000 euro in totale sulla nuova illuminazione in interi settori della città. Riqualificati oltre 900 punti luce, utilizzando appunto i lampioni a Led. Illuminati 10 attraversamenti pedonali tra Gimarra, viale Veneto, incrocio via Roma-Fanella, viale I Maggio, via Gabrielli, via Soncino. Lungo la strada del cimitero a Rosciano sono stati installati 21 nuovi punti luce. Altri a Metaurilia, lungo la strada comunale Ponte Alto, alla rotonda del borgo Cavour, ora illuminata a giorno, e in via Bruno».

Ulteriori interventi hanno riguardato il parco urbano dei Passeggi e le mura storiche della città. Per quanto attiene ai Passeggi in particolare, la nuova illuminazione a Led ha contribuito a migliorare la vivibilità, il decoro e la sicurezza del luogo, disincentivando bivacchi e presenze losche. Spettacolare l’effetto dell’illuminazione scenografica sul bastione del Sangallo. Quanto ai quartieri, sono stati riqualificati i viali Battisti, Colombo e Carducci (compreso il sottopasso), le vie Spontini, Cavallotti, Gorizia, Trento, Trieste e Gentile da Fabriano (tra porto canale e viale Cairoli), più i giardini di via Soncino. Senza dimenticare, in questo resoconto, i nuovi punti luce lungo la pista ciclabile Fano-Fosso Sejore e l’utilizzo dei lampioni come supporto al progetto di Wi-Fi costiero, realizzato dal Comune di Fano e già operativo, che permette a tutti l’accesso gratuito a Internet nelle zone balneari.

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