La Scuola va a teatro, record di presenze: 5000 studenti al Teatro Rossini

La Scuola va a teatro, record di presenze: 5000 studenti al Teatro Rossini

Il progetto, rivolto a tutti gli studenti di ogni ordine e grado, è organizzato dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini in collaborazione con il Comune di Pesaro Assessorato alla Bellezza grazie anche al sostegno di Xanitalia e Amplifon

E’ stato presentato oggi, presso il Teatro Rossini di Pesaro, in occasione dell’ultimo appuntamento, il consuntivo 2019 del progetto “La Scuola va a Teatro”. Il progetto, rivolto a tutti gli studenti di ogni ordine e grado, è organizzato dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini in collaborazione con il Comune di Pesaro Assessorato alla Bellezza grazie anche al sostegno di Xanitalia e Amplifon. Le scuole che hanno aderito all’iniziativa provengono principalmente dalla provincia di Pesaro e Urbino ma anche dalle province e regioni limitrofe (Marche, Emilia Romagna, Abruzzo e Toscana).  

La Scuola va a Teatro si propone di far avvicinare in modo semplice e chiaro gli studenti di ogni ordine e grado all’ascolto della musica colta. Il progetto nasce nel 2008 con un unico concerto per poi crescere sempre di più nel corso degli anni. Quest’anno si è tagliato il traguardo della 12° edizione con ben 14 esecuzioni che hanno coinvolto 70 scuole per un totale di oltre 5000 studenti. Record assoluto di presenze.

Il progetto ormai consolidato è una proposta che si è rivelata vincente per gli studenti di tutte le età ed indirizzi, infatti, oltre alle classiche primarie, medie inferiori e superiori, quest’anno per la prima volta sono arrivate adesioni anche per i piccolissimi dell’asilo. Degno di nota è l’interesse mostrato dagli home schooler da alcuni anni. Studenti, infatti, che hanno scelto di studiare a casa per le ragioni più varie, hanno nello stesso tempo scelto di partecipare a questo progetto ritenendolo importante per la loro formazione.

Il progetto prevedeva una scelta fra 4 titoli programmati da dicembre a maggio. Si è partiti il 12 dicembre e si chiude oggi, 17 maggio, con Il Barbiere di Siviglia smart, proposta nata nell’anno delle celebrazioni rossiniane per presentare in modo leggero ed accattivante la celebre opera del compositore pesarese. Si proseguito, poi, con The Beatles, le musiche senza tempo dei Fab Four di Liverpool ormai divenute un classico e ancora Beethoven, con un assaggio dei suoi lavori che sono un punto di riferimento musicale imprescindibile per tutti ed infine Pierino e il lupo, nota composizione di Prokof’ev che da sempre aiuta l’avvicinamento dei più piccoli alla musica classica.

Il presidente della Rossini, Saul Salucci, ricorda che il progetto nato dalla disponibilità dei professori della Rossini ad esibirsi nelle generali dei concerti al mattino per un semplice rimborso spese vede, oggi, uno sviluppo che lo rende quasi autonomo dai “serali” grazie al lavoro e al coordinamento di Bruno Maronna, direttore generale dell’OSR ed Alessio Arcangeli, referente settore scuole sempre della stessa istituzione pesarese. 

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