La Paspa Pesaro lotta fino alla fine, ma la Capitolina si conferma in vetta

La Paspa Pesaro lotta fino alla fine, ma la Capitolina si conferma in vetta

Prima sconfitta casalinga per la Paspa Pesaro e sogni di vetta della classifica rimandati a data da destinarsi

In vetta ci resta, e a ragione, la Capitolina Roma, vincente a Pesaro per 29-23, al termine di una partita in cui ha giocato a gatto col topo, fuggendo più volte senza mai rifarsi prendere, pur dando al Pesaro quelle speranze che alla fine lasciano solo l’amaro in bocca. I romani hanno dimostrato di meritare tutta la posizione che ricoprono, commettendo pochissimi errori e punendo tutti quelli dei giallorossi, vincendo nettamente lo scontro individuale tanto che sono stati capaci di andare in meta ben cinque volte contro le due sole dei pesaresi. Una partita da cui Pesaro può imparare e tanto, visti i tanti errori commessi, specie in fase difensiva, e nonostante ciò i soli sei punti di differenza a fine partita. Difficile d’altronde avere la meglio dell’avversario quando concedi una meta in prima fase alla prima sortita offensiva degli avversari, fra l’altro dopo aver sfiorato la meta di Mokom. Eppure proprio quella mancata meta al 5’, sembra spalancare ai romani l’area di meta pesarese, prima appunto con Innocenti e poi con Ragaini al 12’, più lesto dei pesaresi a raccogliere un rimbalzo maledetto dell’ovale. Pesaro prova a rispondere con un piazzato di Joubert, ma se in mischia e in touche si equivale ai romani, è nel placcaggio che i giallorossi pagano pegno. Quando la terza linea Montuoro sembra già imbragato da due kiwi, eccolo liberarsi e bersi l’intera difesa per la terza meta di giornata. Per fortuna Pesaro, nonostante sia sotto per 19-3, trova punti dal piede di Joubert e continua a macinare gioco trovando una bella meta allo scadere con l’estremo Babbi che si inserisce alla perfezione e conclude al meglio un’azione della trequarti pesarese. Al rientro in campo Pesaro prova a spingere sull’acceleratore, ma ne escono solo due gialli a Del Bianco prima e poi a Mokom che lasciano la squadra in 13. La Capitolina va a nozze e da questa superiorità numerica trova due mete con Ragaini e Cerqua arrivando sul 29-13. Sembra finita e invece la Paspa non ci sta e raschiando ogni energia trova una meta a cinque minuti dalla fine con Antonelli che conclude al meglio una maul dopo una touche sui cinque. Tre  minuti e Joubert trova il piazzato del 23-29. Restano due minuti ma non bastano le forze per ribaltare il risultato e Pesaro si deve accontentare di un punto che la conferma comunque al secondo posto in classifica.

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