Incidentalità stradale nel territorio provinciale, presentato un Report come strumento di prevenzione

Incidentalità stradale nel territorio provinciale, presentato un Report come strumento di prevenzione

Si tratta di una delle azioni del progetto PASS che prevede interventi integrati per la sicurezza stradale, tra cui lezioni nelle scuole

E’ stato presentato questa mattina a Fano, alla presenza del presidente della Provincia Giuseppe Paolini, dell’assessore ai lavori pubblici del Comune Cristian Fanesi e di altre autorità, il report “Valutazione dell’incidentalità stradale e caratterizzazione del fenomeno”, che analizza gli incidenti avvenuti dal 2012 al 2016 sull’intero territorio provinciale, le tipologie più frequenti, le strade maggiormente interessate, i comportamenti alla guida ed altri elementi utili per poter svolgere azioni mirate di prevenzione, che riguardano non solo lavori ma anche potenziamento della segnaletica, maggiori controlli lungo le arterie a rischio, sensibilizzazione dei cittadini. Il documento è uno dei tasselli del progetto PASS (Programma di azioni per la sicurezza stradale), promosso e finanziato dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Regione Marche (quest’ultima con fondi ministeriali del Piano nazionale per la sicurezza stradale) in collaborazione con il Comune di Fano, redatto dall’architetto Maurizio Gili dell’Ufficio pianificazione sicurezza stradale della Provincia e coordinato dall’ingegnere Davide Tartaro della società Esseotto srl.
 
LE AZIONI INTEGRATE PER LA SICUREZZA
Caratteristica principale del progetto è quella di puntare alla prevenzione di incidenti stradali attraverso varie fasi ed azioni integrate tra loro: dalla classificazione della rete stradale al monitoraggio ed analisi degli interventi da fare, dai lavori di messa in sicurezza agli incontri di “educazione alla sicurezza stradale” per gli studenti delle scuole primarie di Fano tenuti dall’esperta Antonella Casazza di Esseotto (l’ultimo proprio ieri all’istituto comprensivo “Nuti”, introdotto dalla dirigente scolastica Monica Dalmonte), fino alla formazione del personale tecnico e polizie locali delle pubbliche amministrazioni.
“Proprio per il suo approccio innovativo - ha ha detto il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini - presenterò il progetto PASS nella prossima Assemblea dei Sindaci ed in tutti i Comuni del territorio, visto che la sicurezza stradale e la prevenzione sono fondamentali, compresa la sensibilizzazione dei giovani”.
 
STRADE MAGGIORMENTE COINVOLTE E INTERVENTI
Come evidenziato nel report, dal 2012 al 2016 il 75% degli incidenti stradali sul territorio provinciale si è concentrato sul 25% delle strade. Quella con il maggior numero di incidenti è stata la “Flaminia” (268 incidenti nel quinquennio), seguita dall’”Urbinate” (195 incidenti), dalla 424 “Della Valcesano” (139 incidenti) e dalla “3 bis Fogliense”, tutte strade con elevati flussi di traffico, recentemente tornate di proprietà statale. La stessa classifica, rapportata invece alla lunghezza di ciascuna strada, vede un ribaltamento portando l’”Urbinate” al primo posto per pericolosità (1,25 incidenti per ogni km e per ogni anno preso in considerazione) e la “Flaminia” al quinto posto con 0.75 incidenti l’anno. Quanto ad altre strade, come spiegato da Davide Tartaro illustrando il report, la SP 38 “Tavullia” e la Sp 16 “Orcianese”, che registrano rispettivamente 50 e 60 incidenti nel quinquennio, rapportate al numero di km fanno riscontrare 0.70 e 0,38 incidenti, dunque un’elevata incidentalità rispetto alla loro lunghezza.
Nell’ambito del progetto PASS, sono già stati realizzati alcuni interventi, tra cui la rotatoria tra la 3 bis Fogliense e la Sp 132 Ca’ La Cisterna a Padiglione di Vallefoglia e la messa in sicurezza di un tratto della SP 16 Orcianese che va da Fano a San Costanzo, con sistemazione della segnaletica verticale ed interventi su alcuni punti critici. A gennaio sono  previsti interventi su ulteriori criticità della “Orcianese” e su alcuni tratti della SP 17 “Mondolfo”.
 
GUIDA DISTRATTA E PICCHI DI INCIDENTI
Il report fornisce anche altri dati. Dal 2012 al 2016 si sono verificati in media sulla rete stradale del territorio provinciale 1248 incidenti l’anno. L’indice di mortalità, vale a dire il numero di morti ogni 100 incidenti, nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino è 1,70, rispetto al valore medio regionale di 1,77. Nel 29% dei casi sono stati dovuti alla guida distratta, percentuale che supera quella degli incidenti per eccesso di velocità (22%) e mancato rispetto della distanza di sicurezza (17%). I picchi di incidentalità si hanno nel mese di luglio, il giorno con maggiori incidenti è venerdì a causa della commistione tra spostamenti casa-lavoro e spostamenti per svago. Paradossalmente, il 73% degli incidenti si verifica in condizioni di tempo sereno, contro un 13% di incidenti in condizioni avverse, percentuale motivata con una maggiore attenzione quando il fondo stradale è bagnato o c’è poca visibilità. “L’incidente – ha spiegato ancora Davide Tartaro – non è mai fatalità, ma un insieme di concause legate al guidatore, al veicolo e alla strada.  Per questo sono importanti azioni di prevenzione mirate ed integrate tra loro”. 
Alla presentazione del report sono intervenuti anche il consigliere provinciale e sindaco di San Lorenzo in Campo Davide Dellonti, il sindaco di San Costanzo Margherita Pedinelli, il comandante della polizia provinciale Daniele Gattoni, il commissario della sezione polizia stradale di Pesaro Patrizio Favia, il dirigente del Servizio Viabilità della Provincia Maurizio Bartoli ed il dirigente del Settore Lavori pubblici del Comune di Fano Sandro Sorbini.

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