In provincia di Pesaro e Urbino conta 1.200 aziende con circa 4.000 addetti

In provincia di Pesaro e Urbino conta 1.200 aziende con circa 4.000 addetti

Confartigianato Moda ha riunito le imprese della manifattura a Mercatello sul Metauro per parlare di innovazione, manifattura 4.0 ed occupazione nel settore

Confartigianato Moda ha organizzato un incontro delle imprese del pesarese a Mercatello sul Metauro al quale sono intervenuti il sindaco Fernanda Sacchi, il presidente ed il responsabile di Confartigianato Territoriale di Urbino Davide Santi e Vittorio Peli, la dirigente di Confartigianato Moda territoriale Carla Betti ed il segretario  Confartigianato Moda Gilberto Gasparoni

Il comparto moda della provincia di Pesaro e Urbino conta 1.200 aziende con circa 4.000 addetti ed i principali distretti sono ubicati nell’entroterra di Pesaro e Urbino in particolare ad Urbania e Sant’Angelo in Vado territori questi con grande densità di imprese. Dopo il saluto del Sindaco Sacchi il comparto ha attraversato una profonda ristrutturazione e riorganizzazione adeguandosi ai mutati scenari economici hanno affermato i dirigenti di Confartigianato territoriali di Confartigianato Santi e Peli tanto che la florida “valle del jeans” ha subito importanti contraccolpi. Oggi per il percorso di riorganizzazione, che ha visto tante aziende diventare conto terziste, viene interessato  anche dai provvedimenti della manifattura 4.0 che investe anche le piccole aziende. Confartigianato Moda ha dichiarato Gasparoni, è impegnata in specifici percorsi quale  il “Digital Artisan” Un sistema al servizio dell’imprenditore del futuro, nel  contesto di riferimento Impresa 4.0 come una nuova fase evolutiva segnata dall’introduzione all’interno dei processi produttivi di tecnologie digitali e robotica avanzata.  Innovazione che possono essere introdotte anche su macchinari tradizionali come hanno affermato i relatori dell'Università di ingegneria e gli esperti in innovazione e nuovi processi di produzione e digitalizzazione. Inoltre Confartigianato Moda ha presentato risultati del progetto Artigianato – scuola e le nuove proposte per il prossimo anno scolastico, l’alternanza scuola lavoro, onde favorire un maggior raccordo fra mondo della scuola ed imprese che in tanti casi hanno necessità di manodopera adeguata.

L’incontro ha rivestito particolare importanza in quanto il progetto Digital Artisan – Impresa 4.0, presentato da esperti dell’Università, Facoltà di Economia e di Ingegneria con il contributo del partner CTF con dimostrazioni concrete su come connettere i macchinari (anche quelli tradizionali) alla rete e quindi renderli idonei al 4.0 mediante l’applicazione di un kit per la digitalizzazione; monitorare i processi produttivi e le lavorazioni e verificare lo stato del lavoro anche da remoto, perseguendo obiettivi di ottimizzazione e digitalizzazione dei processi.

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