Imprese, deve essere favorito il lavoro agile e il ricorso a ferie e congedi. Sospeso al 30 giugno l’invio dei corrispettivi

Imprese, deve essere favorito il lavoro agile e il ricorso a ferie e congedi. Sospeso al 30 giugno l’invio dei corrispettivi

La CNA informa le aziende che vogliono riaprire e che garantiscono la filiera delle attività essenziali. Occorre inviare richiesta al Prefetto

La CNA di Pesaro e Urbino comunica che, a fronte dell'emergenza sanitaria da Covid-19, sono stati emanati due Decreti da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regolamentano la sospensione delle attività economiche considerate non essenziali, a meno che non siano svolte in modalità agile.
I due provvedimenti hanno riguardato:
 
- Commercio, ristorazione e servizi alla persona. In relazione al comparto della ristorazione ed in generale alla produzione di alimenti, il Ministero della Salute, con apposita ordinanza, ha ristretto ulteriormente i limiti allo svolgimento dell'attività, di fatto cancellando talune deroghe precedentemente concesse;
- Attività produttive e industriali.
 
La CNA informa che il 25 marzo il MISE ha altresì emanato un Decreto che modifica in parte l'elenco delle attività "non sospese". Tali limitazioni dei vari provvedimenti sono entrate in vigore progressivamente tra il 12 ed il 26 marzo, e rimangono in vigore fino al 3 aprile 2020.
È stato inoltre espressamente disposto che, tutte le attività professionali possono proseguire, a condizione che:
- sia data massima attuazione al lavoro agile;
- sia incentivato il ricorso a ferie e congedi;
- siano sospesi i reparti non indispensabili;
- vengano assunti protocolli anti-contagio, distanza di sicurezza, sanificazione dei locali.
Infine, è concesso il proseguimento di ulteriori attività, non espressamente elencate nei DPCM di riferimento, che siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività essenziali, a condizione che venga trasmessa una comunicazione al Prefetto della provincia in cui è ubicata l'attività produttiva.
Una volta effettuata la comunicazione, l'attività può proseguire, ma il Prefetto può disporne la sospensione se non sussiste il rispetto delle condizioni previste.
 
Inoltre la CNA comunica che è sospeso fino al 30 giugno l’invio dei dati dei corrispettivi con procedura transitoria.
Per quanto riguarda l’INPS: è prevista la sospensione rateazioni e regolarità contributiva (DURC);
 
Per quanto riguarda il bonus 600 euro sul sito dell’INPS - nella sezione riservata all’invio delle istanze - è apparso il messaggio nel quale si comunica che le istanze potranno essere inviate a partire dal primo aprile.

Per ulteriori informazioni rivolgersi agli uffici CNA della provincia di Pesaro e Urbino.

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

Da Twitter

Da Instagram

Procedendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie da parte di questo sito a fini statistici e per consentire un corretto funzionamento delle procedure di navigazione. Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, Leggi informativa estesa