Il lungo autunno del lavoro. Le stagioni della protesta dal ’69 al precariato diffuso

Il lungo autunno del lavoro. Le stagioni della protesta dal ’69 al precariato diffuso

Il 29 e 30 agosto a Cortile di Palazzo Mosca (Musei Civici) alle ore 17

di Ufficio Stampa

Al di là degli esiti politici, quello che ci si appresta ad affrontare sarà un autunno difficile, anche e soprattutto sul piano del lavoro. Per questo il “pensatoio” estivo di storia ripercorre alcuni nodi cronologici che hanno caratterizzato il passato, a partire dall’anniversario dell’autunno caldo del ’69. Non a caso è stato scelto il titolo “Il lungo autunno del lavoro”, riflettendo sulle stagioni della protesta di cinquant’anni fa fino alla realtà contemporanea caratterizzata dal precariato diffuso.
A farlo saranno 6 storici  invitati a Pesaro per una sorta di “scuola estiva” di storia, gratuita e aperta a tutti. Ideata e progettata da due docenti di Storia contemporanea dell’Università di Urbino Carlo Bo, Anna Tonelli (direttrice ISCOP) e Amoreno Martellini (direttore Istituto Storia Marche), l’iniziativa è organizzata dall’Istituto Storia Marche e dall’ISCOP, in collaborazione con Comune di Pesaro, CGIL Marche, CISL Marche, Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato, Pesaro Musei. 
Dopo il successo degli anni scorsi che ha visto la partecipazione di un vasto e variegato pubblico, l’appuntamento si svolge presso il cortile di Palazzo Mosca (Musei Civici)  con due pomeriggi di relazioni e dibattiti, a dimostrazione di come si possa fare e produrre cultura anche in piena estate.
La prima giornata, giovedì 29 agosto, alle ore 17, presieduta dal prof. Amoreno Martellini dopo l’introduzione di Franco Amatori, è dedicata alla conflittualità nel mondo del lavoro: Andrea Sangiovanni (università di Teramo) rievoca l’autunno caldo cinquant’anni dopo; Michele Colucci  (CNR – Istituto di studi sulle società del Mediterraneo) si soffermerà su “Il lavoro immigrato nell’Italia di fine millennio”; Eloisa Betti (università di Bologna) si occuperà di “Donne e precarietà del lavoro: una prospettiva storica tra vecchio e nuovo millennio.”.
La seconda giornata, venerdì 30 agosto, alle ore 17, presieduta dalla prof.ssa Anna Tonelli, è concentrata su alcune fasi fondamentali del mondo del lavoro: Paolo Pascucci (università di Urbino) ha scelto “Verso lo Statuto dei lavoratori”; Monica Galfré (università di Firenze)“Gli insegnanti e la contestazione. Il lungo Sessantotto nella scuola italiana”; Massimo Raffaeli (critico letterario)  “Paolo Volponi e Le mosche del capitale”.
 
La scuola estiva è gratuita e aperta a tutti. Agli insegnanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. L’Istituto Storia Marche e l'ISCOP sono enti formatori accreditati dal MIUR. Ci si può iscrivere inviando una mail a iscop76@gmail.com indicando dati anagrafici, istituto di appartenenza e numero telefonico, ma è possibile anche iscriversi direttamente nei giorni del convegno.
Per informazioni tel. 3474839114.

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