Il disagio e l’emarginazione sociale a Pesaro vanno contrastati alla radice

Il disagio e l’emarginazione sociale a Pesaro vanno contrastati alla radice

Il comunicato del Partito Comunista d'Italia - Sezione di Pesaro

di Partito Comunista d’Italia- Sezione di Pesaro

La tragica morte di Rocco ha scosso l’intera comunità pesarese e, ancora una volta è stata oggetto di inutili strumentalizzazioni da parte di certi partiti fascisti e razzisti, che hanno spostato il problema mettendo al centro dell’attenzione, come una stanca litania, gli “immigrati”, definendoli in maniera del tutto impropria. Infatti tra i cosiddetti “immigrati” ci sono tanti che fuggono da guerre provocate dall’imperialismo occidentale, e che sarebbe quindi corretto definire “rifugiati di guerra”.

Questi grandi “luminari della politica” ignorano, o fingono di ignorare, quale sia il vero problema e lo fanno volutamente, dal momento che sono tra i maggiori sostenitori dell’imperialismo.

Sono infatti proprio le politiche economiche capitaliste e liberiste, attuate da UE e USA, all’insegna delle continue privatizzazioni e dello smantellamento feroce dello stato sociale e dei servizi pubblici e della distruzione della sanità pubblica che, nel nome della ricerca del profitto, sopprimono i diritti dei lavoratori, distruggendo la scuola pubblica e la sanità.

I Comunisti hanno da sempre contrastato queste politiche assassine, e si oppongono con estrema chiarezza al continuo affermarsi del capitalismo e del liberismo selvaggio, perchè nelle nostre comunità sono in tanti ad essere vittima di questo orribile sistema.

Il Partito Comunista d’Italia chiede pertanto, a coloro che a livello comunale, regionale e nazionale gestiscono le problematiche sociali e quelle connesse alla gestione dei servizi pubblici, che si interroghino sullo stato disastroso in cui hanno ridotto il Paese e la smettano di smantellare i servizi pubblici, decidendo finalmente di investire risorse sul lavoro: solo in tal modo l’emarginazione, il disagio sociale e certe vergognose tragedie potranno essere cancellate per sempre dalla cronaca del territorio pesarese e nazionale.

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