Il Consiglio regionale approva il programma dei lavori pubblici per il triennio 2020/2022

Il Consiglio regionale approva il programma dei lavori pubblici per il triennio 2020/2022

Biancani: “Report delle opere di completa competenza regionale per circa 95 milioni di euro. Quasi 25 milioni di euro per la provincia di Pesaro e Urbino. Stilato l’elenco degli interventi cantierabili già entro il 2020. Importanti interventi di messa in sicurezza idraulica dei corsi d’acqua e contenimento dei movimenti franosi, manutenzione di edifici pubblici, realizzazione delle ciclovie”

Il Consiglio regionale ha dato il via libera al programma triennale del lavori pubblici di competenza della Regione relativi al triennio 2020/2022 unitamente all’elenco annuale delle opere cantierabili già entro questo 2020.
“Si tratta di un fatto molto importante – commenta il presidente della Commissione Governo del Territorio, Andrea Biancani – non soltanto perché l’approvazione della programmazione da parte dell’Ente Regione è un atto dovuto, previsto dal codice nazionale degli appalti, ma anche perché porta in dote la pianificazione di opere pubbliche per circa 95 milioni di euro per le tre annualità”.
L’atto approvato dal Consiglio regionale, ad iniziativa della Giunta, contiene il dettaglio dei soli interventi, per importi superiori ai 100mila euro, di completa competenza della Regione, quale soggetto attuatore, cioè che finanzia e realizza l’opera, gestendone anche l’iter.
“Per il 2020, su scala regionale, è già stimata una spesa di 32 milioni di euro – spiega Biancani – mentre la stima dell’investimento in opere pubbliche per la Provincia di Pesaro e Urbino è di 24,5 milioni di euro per il triennio 2020/2022. Tutti interventi molto attesi e di notevole importanza che potranno anche essere integrati da altri progetti al momento del raggiungimento della fase di fattibilità. Le opere in questione, tutte di competenza regionale, riguardano principalmente la messa in sicurezza idraulica dei corsi d’acqua, il contenimento dei movimenti franosi, la manutenzione di edifici pubblici e la realizzazione delle ciclovie”.
“Nella provincia di Pesaro e Urbino – prosegue Biancani – abbiamo la sistemazione idraulica del torrente Genica (2,2 milioni di euro), del fiume Foglia in località Selva Grossa, nei pressi del viadotto autostradale (414 mila euro), la sistemazione delle briglie idrauliche del fiume Cesano, in località San Filippo (480 mila euro) e il Metauro, nei tratti in comune di Fano e a Calmazzo (1,4 milioni di euro). Troviamo, poi, il finanziamento della rete delle ciclovie, quella del Metauro (4,5 milioni di euro), del Foglia (5,5 mln) e il ponte ciclopedonale sul Cesano (2 mln), oltre, come detto, alla completa realizzazione di alcune opere, come il bike park del Montefeltro, in tre stralci differenti, per 1,2 milioni di euro”.
“Una vasta gamma di interventi e un cambio di prospettiva nel modo di concepire la pianificazione – commenta infine Biancani – con l’Ente Regione protagonista dall’inizio alla fine, titolare della programmazione, della gestione e della realizzazione delle opere pubbliche. Regione che ha dovuto e saputo cambiare la propria natura nel corso degli anni, ma che ha comunque mantenuto il ruolo di coordinamento e di sostegno nei cofronti degli enti locali. In tal senso, vale la pena precisare infatti che in questa programmazione non sono comprese le opere che la Regione ha deciso di non realizzare direttamente, ma che ha comunque sostenuto con specifici finanziamenti di decine di milioni di euro a progetti presentati da altri enti locali”.

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