Fiume Foglia, Biancani: «Al via lo sfalcio e la pulitura lungo il fiume, interventi propedeutici ai lavori di rafforzamento degli argini».

Fiume Foglia, Biancani: «Al via lo sfalcio e la pulitura lungo il fiume, interventi propedeutici ai lavori di rafforzamento  degli argini».

Biancani: «Vanno rimossi quanto prima anche i tronchi sotto il ponte delle Ferrovie. Nei giorni scorsi non era possibile intervenire per il livello dell'acqua ancora eccessivo, ma ora mi auguro che RFI si attivi al più presto»

di Ufficio Stampa

Nei prossimi giorni il Consorzio di Bonifica, per conto della Regione, procederà con il taglio della vegetazione per valutare lo stato degli argini e procedere con il progetto esecutivo delle opere. Biancani: «Vanno rimossi quanto prima anche i tronchi sotto il ponte delle Ferrovie. Nei giorni scorsi non era possibile intervenire per il livello dell'acqua ancora eccessivo, ma ora mi auguro che RFI si attivi al più presto».

Entro pochi giorni partiranno lungo il fiume Foglia le operazioni di sfalcio e di taglio della vegetazione. La notizia la comunica il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), presidente della commissione ambiente, e i lavori saranno svolti dal Consorzio di Bonifica, per conto della Regione Marche. «Per poter redigere il progetto generale di rafforzamento degli argini – spiega Biancani –, è necessaria un'attenta analisi del loro stato attuale e il taglio della vegetazione consentirà di scoprire la superficie per valutare dove e come intervenire». Nello specifico i lavori consistono nello sfalcio di canne palustri e nel taglio della vegetazione arbustiva non protetta e si svolgeranno lungo il fiume nel tratto tra il Ponte Interquartieri e il Ponte Vecchio di Pesaro. Per la sistemazione degli argini la Regione ha previsto investimenti per 1,5 milioni di euro e il progetto generale è stato affidato al Consorzio di bonifica delle Marche. «Per quanto riguarda il Ponte delle Ferrovie – interviene Biancani – , i tronchi che ostacolano il corso del fiume vanno rimossi quanto prima. Nei giorni scorsi non era ancora possibile intervenire perché il livello dell'acqua era ancora troppo alto, ma ora mi auguro che RFI si attivi al più presto».
 

Lascia un commento

La tua mail non sarà pubblicata.

Da Twitter

Da Instagram

Procedendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie da parte di questo sito a fini statistici e per consentire un corretto funzionamento delle procedure di navigazione. Per maggiori informazioni sull'uso dei cookie, Leggi informativa estesa