Festa dell’Indipendenza albanese, Perugini: “Vicini a chi è stato colpito dal sisma e sta soffrendo”

Festa dell’Indipendenza albanese, Perugini: “Vicini a chi è stato colpito dal sisma e sta soffrendo”

Le celebrazioni, questa mattina nella sala Rossa. Presenti gli alunni della Don Gaudiano

La bandiera dell’Albania sventola dal balcone del palazzo comunale, in piazza del Popolo, dove questa mattina è stata celebrata la Festa dell’Indipendenza albanese. Presenti il presidente del Consiglio comunale Marco Perugini, il sindaco di Vallefoglia Palmiro Ucchielli, la mediatrice culturale e rappresentante dell’ambasciata Klarita Grazhdani e gli studenti della scuola Don Gaudiano. Tra loro, Lawrenze e Laert due ragazzi di origine albanese, che hanno partecipato attivamente all’esposizione della bandiera.
“Una ricorrenza che si celebra anche a Pesaro perché il popolo albanese è composto da fratelli, amici, parenti, conoscenti. Sono fratelli anche coloro che in questo momento stanno soffrendo a causa del terremoto che li ha colpiti – ha ricordato il presidente del Consiglio Marco Perugini -. Una catastrofe che ha provocato decine di morti e l’Italia ha inviato degli aiuti. L’incontro di oggi rappresenta la vicinanza e l’unità di due paesi”. Un minuto di silenzio per ricordare il momento difficile che sta attraversando il popolo albanese dopo il sisma che ha interessato la costa settentrionale del paese lo scorso 26 novembre: “Siamo qui – continua Perugini - per sancire la presenza costante della comunità albanese nella nostra città e non solo. È importante sapere che sono integrati nella nostra quotidianità”. Sono oltre 800 i residenti nella città di Pesaro di origine albanese, più di 400 hanno già la cittadinanza italiana: “Doveva essere una festa, ma la commemoriamo come una giornata di lutto – così il sindaco di Vallefoglia Ucchielli, ricordando anche il recente gemellaggio con Memeliaj -. Con la città di Durazzo abbiamo stretto una collaborazione. Siamo dispiaciuti e sofferenti per quello che sta succedendo, perché la situazione è difficile. Anche la nostra regione è stata colpita dal sisma, sappiamo quanto sia dura la ricostruzione e quanto sia importante la prevenzione”.
 
Ringraziamenti alle autorità da parte della mediatrice Grazhdani, che ha spiegato ai ragazzi presenti nella sala Rossa il significato di questa ricorrenza. “L’indipendenza dell’Albania fu proclamata 107 anni fa, il 28 novembre 1912, nel convegno di Vlore, da Ismail Qemali, eletto capo del Governo. Anche allora, come questa mattina, la bandiera nazionale fu sollevata davanti al popolo riunitosi fuori in occasione del convegno. La proclamazione dell’indipendenza diede fine all’occupazione dell’impero ottomano, durata cinque secoli, incoronando la gloriosa lotta dei guerrieri albanesi. L’atto del documento di proclamazione dell’indipendenza venne sottoscritto da 37 delegati di tutte le regioni e province del paese”.
 Il programma della giornata dedicata alla Festa dell’Indipendenza albanese prosegue oggi pomeriggio, alle 16, con una conferenza nella sala Rossa del Comune. Presenti autorità cittadine, cittadini e la comunità albanese di Pesaro e provincia. A seguire, alle 18, aperitivo con specialità culinarie tipiche albanesi.

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