"Erano tutti miei figli" debutta sabato e domenica al Teatro di Pesaro La Piccola Ribalta

Nuovo appuntamento della compagnia amatoriale pesarese con un classico della drammaturgia americana

di Ufficio Stampa

Nella nuova sede di via dell’Acquedotto, Sabato 17 febbraio alle 21 e domenica 18 febbraio alle 17  nuovo appuntamento con la Stagione Teatrale della Piccola Ribalta: la compagnia propone un debutto: “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller, adattamento e regia di Mario Cipollini e Antonella Gennari. Reduci da una stagione di grandi successi, ottenuti dalla partecipazione a numerose rassegne teatrali di mezza Italia con “Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams, i due registi attingono ancora una volta alla drammaturgia americana, portando  in scena un testo di rara intensità drammaturgica,  con cui Arthur Miller raggiunse la fama nel 1947.
Erano tutti miei figli è un’importante riflessione sulla guerra appena conclusa e delinea la ricaduta personale e di coscienza individuale che il conflitto bellico ha generato. La vicenda pone al centro la famiglia Keller, scossa dal ritorno di Ann, un tempo fidanzata del primogenito dei Keller, disperso in guerra, e figlia dell’ex socio di Joe Keller. Ann è stata invitata da Chris, l’altro figlio dei Keller. I due ragazzi sono segretamente innamorati e vorrebbero sposarsi,  ma le loro intenzioni si scontreranno con il fragile equilibrio familiare, facendo riemergere i fantasmi del passato.
Più che sulla guerra in sé il testo s’incentra sulle sue conseguenze. Emerge chiaramente uno scontro di valori tra chi è andato a combattere per un ideale e chi con cinismo ha sfruttato la situazione per arricchirsi. “Questa attenzione al tema del profitto – afferma Mario Cipollini co-regista dello spettacolo - rende il testo a nostro avviso provocatorio e stimolante e l’accusa rivolta da Chris ai genitori: “Potete essere migliori”, interroga lo spettatore di ieri come quello di oggi.  I temi trattati dal testo sono quindi temi molto “forti”, come quello della menzogna, della colpa, e delle conseguenze di un comportamento ipocrita.
E rinforza Antonella Gennari ”Esaustive sono le parole dello stesso autore: “Il delitto, in Erano tutti miei figli , non sta per essere commesso, è già stato commesso, e nessuno dei personaggi può far nulla per attenuarne le conseguenze: il male che è stato fatto è irreparabile.  (….) Ciò che volevo raggiungere era il fatto straordinario che le conseguenze delle azioni sono reali quanto le azioni stesse, eppure raramente le prendiamo in considerazione quando agiamo” .
“L’indifferenza alla violenza e ai crimini quotidiani, la resistenza ad assumersi le proprie responsabilità, l’incapacità di valutare le conseguenze delle azioni compiute, la difficoltà a gestire le relazioni familiari imprigionate in una tela di legami e di sottili ricatti, tutto questo - concludono all’unisono i due registi - rende “Erano tutti miei figli” straordinariamente attuale”. Da non perdere.
 
Sabato 17 febbraio  ore 21,00 - Domenica 18 febbraio ore  17,00
Teatro della Piccola Ribalta  - via dell’Acquedotto 15 , Pesaro
“Erano tutti miei figli” di Arthur Miller
Adattamento e regia di Mario Cipollini e Antonella Gennari
Info e prenotazioni al n. tel. 349 8509796
Prenotazioni on line: www.teatropiccolaribalta.it
Prevendita biglietti:
Sabato 17 Febbraio  2018
dalle 10 alle 12,30
dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21
Domenica 18 Febbraio  2018
dalle 10 alle 12,30
dalle 16 alle 17
Biglietti:
Intero € 10,00
Ridotto under 26 e over 65  € 8,00
Gratuito sotto i 6 anni. 
 

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