Emissioni, in provincia solo il 40% delle auto e il 30% dei bus sono euro 5 e 6. Importanti le revisioni e mantenere l’efficienza dei veicoli

Emissioni, in provincia solo il 40% delle auto e il 30% dei bus sono euro 5 e 6. Importanti le revisioni e mantenere l’efficienza dei veicoli

Per la CNA blocchi e limitazioni servono a poco. Importante conoscere il parco circolante

Misure di contenimento delle polveri sottili, riduzione delle emissioni inquinanti. Ogni volta che scatta l’allarme smog si pensa subito al traffico e spesso i Comuni ricorrono a misure urgenti che vietano o limitano l’uso dell’auto. Non è sbagliato. Anzi. Ma i fattori di maggiore inquinamento sono dati molto spesso dai fumi dei riscaldamenti a legna, pellet, gasolio, dalle emissioni inquinanti di attività produttive e altro. Certamente i veicoli fanno la loro parte ed anche una cattiva manutenzione degli stessi fa sì che aumenti il livello di inquinamento.
Per questo è importante sapere di più sul parco circolante in provincia. In quella di Pesaro e Urbino - secondo i dati raccolti dal Centro studi della CNA - le autovetture euro 5 e 6, ovvero quelle con meno di dieci anni di vita, sono il 36% del parco circolante pari a 237.830 auto. Gli autocarri euro 5 e 6 sono complessivamente 31.761. Quelli con portata inferiore ai 35 quintali (e dunque furgoni), sono il 26% mentre quelli con portata superiore ai 35 quintali sono il 16% del parco circolante. Le motrici, ovvero camion e Tir euro 5 e 6 con portata superiore ai 35 quintali sono in totale 672 pari al 55% di quelli circolanti. Gli autobus euro 5 e 6 sono invece 549, pari al 30% del parco circolante.
“Non brilliamo per efficienza e modernità del parco circolante - dice il responsabile di CNA servizi alla Comunità, Riccardo Battisti - tuttavia non stiamo peggio di altre province del Centro Italia. Abbiamo la maggior parte delle auto circolanti (il 64%) che ha più di 10 anni e che dunque rientra tra gli Euro 0 ed Euro 4. Per questo è quanto mai importante effettuare la revisione del proprio veicolo e far sì che il livello di efficienza sia sempre tenuto sotto controllo”.
“La verifica della revisione del veicolo – spiega Battisti - si compone di diversi test che servono ad appurare che il veicolo sia in buono stato e che sia in grado di circolare sulle strade pubbliche in condizioni di sicurezza sia per l’automobilista che per gli altri. Durante la revisione il veicolo viene sottoposto a controlli tecnici, per cui viene controllato il funzionamento dei dispositivi di freni e frizione, e a controlli di idoneità ambientale, questo per quanto riguarda le emissioni inquinanti e sonore”.
Qui di seguito un elenco dei controlli obbligatori:
·         Impianto frenante quindi freno a mano, di servizio, freni, pasticche, dischi;
·         Sterzo: cuscinetti, fissaggio, stato meccanico;
·         Sterzo: cuscinetti, fissaggio, stato meccanico;
·         Vetri, specchietti, lavavetri;
·         Impianto elettrico proiettori, luci, indicatori;
·         Telaio carrozzeria
·         Rumori, gas di scarico inquinanti bollino blu;
·         Identificazione del veicolo tramite targa e telaio;
·         Clacson, cinture di sicurezza anteriori e posteriori.

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