Due milioni di euro dal Ministero per lo sviluppo economico a 45 Comuni della provincia per le opere pubbliche

Due milioni di euro dal Ministero per lo sviluppo economico a 45 Comuni della provincia per le opere pubbliche

La Cna alle amministrazioni: “Fate lavorare le piccole imprese del territorio”. Fondi da 50mila e 12 mila euro ripartiti tra lavori pubblici, messa in sicurezza di strade e scuole

Quasi due milioni di euro. A tanto corrispondono i fondi del Mise (Ministero per lo sviluppo Economico), destinati ai comuni della provincia di Pesaro al di sotto dei 5mila abitanti per interventi relativi alle opere pubbliche, alla sistemazione e messa in sicurezza di scuole e strade.
Si tratta di due misure di finanziamento: una da 50 mila euro a testa per i comuni tra i mille e i 5mila abitanti relativi ad interventi per opere pubbliche ed una di 11mila euro per i comuni da destinare a scuole e strade.
Ecco l’elenco dei comuni che hanno avuto la prima misura di finanziamento, ovvero quello di 50mila euro: Acqualagna; Apecchio; Belforte all’Isauro; Borgo Pace; Cantiano; Carpegna; Fratte Rosa; Frontino; Frontone; Gradara; Isola del Piano; Lunano; Macerata Feltria; Mercatello sul Metauro; Mombaroccio; Mondavio; Montecerignone; Montegrimano; Monteporzio; Montecalvo; Montecciccardo; Montecopiolo; Montefelcino; Peglio; Petriano; Piandimeleto; Pietrarubbia; Piobbico; San Costanzo; San Lorenzo in Campo; Sant’Angelo in Vado; Sant’Ippolito; Sassocorvaro; Sassofeltrio; Serra Sant’Abbondio; Tavoleto.
Per la seconda misura (quella di 12 mila euro), hanno ottenuto finanziamenti i comuni di: Belforte; Borgo Pace; Fratte Rosa; Frontino; Isola del Piano; Montecerignone; Peglio; Pietraubbia, Serra Sant’Abbondio e Tavoleto.
 
Per Fausto Baldarelli, responsabile di CNA Costruzioni di Pesaro e Urbino: “si tratta di fondi importanti, pur se di modica entità, che comunque servono a realizzare piccole opere di interesse pubblico e di messa in sicurezza di strade e scuole. Per l’entità dei finanziamenti a disposizione e per le finalità cui gli stessi debbono essere destinati, è importante che i Comuni affidino gli appalti ad imprese del territorio; le uniche in grado di garantire qualità e certezza dell’esecuzione dei lavori”.    

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