Dance Immersion Festival - XI edizione - La svolta del Festival, verso una piattaforma dedicata alla formazione

Dance Immersion Festival -  XI edizione - La svolta del Festival, verso una piattaforma dedicata alla formazione

Sabato 31 agosto al Teatro Comunale di Cagli, il Gran Gala, che vede in scena tutti gli allievi di questa intensa settimana di stage, si chiude, la XI edizione di Dance Immersion Festival a Cagli

Grande partecipazione agli eventi in programma per un festival che, sempre più, si sta orientando verso un’idea di piattaforma di formazione culturale completa: «Il nostro festival si è sempre contraddistinto per essere un percorso di formazione e di studio dei diversi stili di danza: - racconta la direttrice artistica Benilde Marini, membro del Conseil International de la Danse Unesco – ogni iscritto (con un numero massimo di 150 ragazzi) ha la possibilità di sperimentare i diversi stili con maestri di grande livello nazionale ed internazionale. Ma da quest’anno, abbiamo iniziato ad essere ancora più incisivi, rendendo i ragazzi non solo “spettatori”, ma reali protagonisti in un percorso che non comprende solo la danza, ma una crescita culturale completa».
 
Letture, canto, pittura: già in questa edizione i ragazzi si sono confrontati con diverse forme d’arte: «Tutto ciò a cui assistono fa parte di un percorso di studio che abbraccia diverse realtà. – prosegue Marini - Seguendo il tema, che ogni anno celebra una ricorrenza storica, cerchiamo di dare diversi spunti. Quest’anno si sono confrontati con le poesie di Leopardi, con la conferenza di un’astronoma, con loro coetanei che seguono la scuola di canto di Davide Di Gregorio; hanno ascoltato la voce di Tito Stagno attraverso una coreografia e hanno costruito una parte della mostra di Palazzo Mochi Zamperoli, studiando anche una tecnica di pittura, e infine hanno frequentato un corso di teatro».
Una trasformazione radicale, che non eliminerà appuntamenti importanti di spettacolo: «L’atmosfera deve essere quella della formazione e assistere a spettacoli di livello è un altro modo per assorbire energia».
Inoltre, le borse di studio hanno ampliato il raggio d’azione: «Questo passo è stato fondamentale: - conclude Benilde Marini - si è avviato uno scambio importantissimo tra Cagli e diverse realtà nazionali e internazionali per aiutare i ragazzi a studiare. Il 70% dei giovani che partecipano al nostro festival, ha vinto borse di studio in concorsi nazionali e/o internazionali. Noi ne diamo ben 3, con la Scuola di Balletto di Toscana e di Roma e il Nuovo Balletto Classico di Reggio Emilia. Questo permette una circuitazione costante degli allievi e una reale e concreta possibilità di crescita per una futura professionalità».
 
L’appuntamento è ora con Dance Immersion 2020, che si terrà dal 25 al 30 agosto. La tematica del prossimo anno, ancora non è stata svelata, ma sarà sempre e comunque una ricorrenza storica, probabilmente dedicata a un personaggio che ha fatto la storia del cinema italiano.

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