Da circonvallazione a viale Fratti e Giolitti, Ricci: «Così riqualificheremo l’asse»

Da circonvallazione a viale Fratti e Giolitti, Ricci: «Così riqualificheremo l’asse»

Il sindaco mostra il progetto ai residenti: più sicurezza, illuminazione e alberi. Il primo step è la ciclabile che si raccorda a via Belgioioso

«Da circonvallazione a viale Fratti e Giolitti». Matteo Ricci ripensa l’asse, rimodellandolo in senso urbano. Con «ciclabile, marciapiedi, nuova illuminazione, alberi».  Insomma: «Un progetto che metta ordine», da portare avanti per step. Al ‘Polvere di caffè’ il sindaco, affiancato dall’assessore Enzo Belloni e dal consigliere regionale Andrea Biancani, lo mostra ai residenti. Il primo stralcio, ovvero la ciclabile che da via Fratti (ad altezza Genica, ndr) si congiungerà a via Belgioioso, segnerà l’abbrivio del disegno. Con un investimento di 360mila euro: 180mila euro da fondi regionali, l’altra metà dal Comune. Un tratto di 700 metri. «Sarà realizzata nel 2019», afferma il sindaco.

RIQUALIFICAZIONE - Gli ulteriori passaggi riguarderanno via Giolitti. Dove «ci sono residenti e molte attività che, nonostante la crisi, hanno resistito con tenacia. Mantenendo la connotazione commerciale della zona». E «la strada è meno attraversata dal traffico rispetto al passato, alla luce dell’interquartieri. Che ha cambiato la viabilità della città. A maggior ragione con le opere che saranno realizzate da Autostrade, tra cui la circonvallazione di Muraglia, per cui sono già partiti i lavori». Quindi: «Nel 2020 toccherà al tratto da via Belgioso al semaforo di via Costa». Nel 2021, invece, sarà la volta del terzo step, «quello che arriverà su via Ponchielli». Un programma che il sindaco definisce «concreto e triennale. Tenendo conto che per il primo anno abbiamo già stanziato le risorse». Ancora: «Sul secondo stralcio di via Giolitti, nelle prossime settimane, organizzeremo un confronto tra progettisti, residenti e commercianti. Per valutare gli accessi, i parcheggi, le scelte. In modo da condividere largamente il progetto». Mentre sull’intersezione con via Madonna di Loreto, precisa il mobility manager Thomas Flenghi, c’è «l’idea di una rotatoria, per rallentare la velocità. Ma prima faremo una sperimentazione».  

DISEGNO - La ciclabile complessiva sarà lunga due chilometri, a doppio senso di marcia, lungo il lato mare. Con una sezione di 2,75 metri. Il costo dell’intervento, in totale, si aggirerà sul milione di euro. Nota il progettista Fabio Uguccioni: «Lavoreremo sul ridisegno delle sezioni e sulla regolazione di una velocità costante. Mitigata da interventi che mettano in sicurezza la percorrenza e l'attraversamento». Quindi: «Linee preferenziali per la mobilità debole», «ritessitura dei percorsi pedonali». E inserimento di «fasce verdi di filtro e alberature di mitigazione». Oltre alla «regolarizzazione dei parcheggi esistenti e al rinnovo dell'illuminazione pubblica, con sistemi più sostenibili». Il costo complessivo dell’intervento si aggirerà sul milione di euro. «Il tema ambientale accompagnerà l’intero progetto. La scelta delle alberature e della vegetazione si declinerà in base alla coerenza delle zone attraversate, da Muraglia al Foglia. Le aiuole saranno inserite nella fascia di separazione tra strada e ciclabile». La riqualificazione guarda a una «maggiore vivibilità, anche in senso ecosostenibile».

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