Coronavirus, Ricci e Ceccarelli: «Rette di nidi e scuole d’infanzia sospese e rinviate al 31 maggio»

Coronavirus, Ricci e Ceccarelli: «Rette di nidi e scuole d’infanzia sospese e rinviate al 31 maggio»

Sindaco e assessore: altra misura che va incontro alle famiglie

«Sospesi i pagamenti del mese di febbraio per le rette di nidi e scuole d’infanzia comunali e statali. Allo stesso modo slitta ogni altro contributo per mensa e trasporto, anche per gli altri ordini di scuole statali. Tutto sarà rinviato al 31 maggio, così come deciso dalla giunta per gli altri tributi comunali».  Lo rendono noto il sindaco Matteo Ricci e l’assessore Giuliana Ceccarelli. Dopo le misure riguardanti  Icp, Tosap, tassa di soggiorno, canoni concessori e canoni affitti attivi, «si tratta di un altro provvedimento disposto dal Comune che va incontro alle necessità delle famiglie», considerata la sospensione della scuola avvenuta lo scorso 25 febbraio. «Per il mese di marzo, ovviamente, non si dovrà pagare nulla», puntualizzano sindaco e assessore. 

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