Confcommercio Marche Nord e Terziario: un video per dire NO alla violenza contro le donne

Confcommercio Marche Nord e Terziario: un video per dire NO alla violenza contro le donne

Insieme per dire no alla violenza contro le donne. In occasione della Giornata Internazionale che ogni anno viene celebrata il 25 novembre, Confcommercio Marche Nord e Terziario Donna Pesaro Urbino ci mettono la faccia con un video (https://www.confcommerciomarchenord.it/evidenza/un-video-per-dire-no-alla-violenza-contro-le-donne/) che ritrae dirigenti e dipendenti con un segno rosso sul viso. «Abbiamo voluto – spiega il vicedirettore Agnese Trufelli - portare il nostro contributo per tenere sempre viva l'attenzione su un problema spesso sottovalutato ma ancora tristemente troppo diffuso nella società contemporanea, e dire basta violenza sulle donne, basta femminicidi. Questo tema ci sta particolarmente a cuore, tante in questi anni le iniziative: dalla campagna di prevenzione ‘Sicurezza Vera’ contro la violenza di genere lanciata dalla Fipe-Confcommercio e dalla Polizia di Stato al convegno 'Violenza contro le donne e femminicidio: casi sul territorio' promosso con l’associazione Gens Nova, al quale hanno partecipato autorevoli relatori. Le donne, in Italia – prosegue Trufelli - continuano a morire per il semplice fatto di essere donne anzi e soprattutto donne libere. Purtroppo i femminicidi continuano ogni giorno e si allunga ogni settimana la lista con i nomi delle vittime, di tutte le età: donne uccise da mariti, ex compagni, padri, uomini gelosi (così si dice), che puniscono la libertà femminile. È il genere della vittima a indicare il movente e quest'anno i femminicidi in Italia sono stati 125, più di uno ogni tre giorni. Non dobbiamo smettere quindi di sensibilizzare sul tema, nel formare le nuove generazioni alla parità di genere, alla divisione dei compiti domestici, al rispetto reciproco e delle proprie diversità. Non dobbiamo smettere di lottare affinchè le donne non siano rinchiuse in quattro mura domestiche, costrette a richiedere il part-time lavorativo, ad abbandonare il lavoro e relativa indipendenza economica, per la famiglia. Non dobbiamo smettere di chiedere che i congedi familiari siano equilibrati nei ruoli domestici e non solo appannaggio della donna. Servono politiche attive serie affinché gli stipendi vengano equiparati e vi sia data stessa possibilità di accesso alla carriera».

Terziario Donna, con la presidente Patrizia Caimi e le associate, ha condiviso il pensiero di Stati Generali delle Donne che in questo mese ha avviato percorsi di formazione sulla violenza di genere. In questi giorni il pamphlet di Stati Generali delle Donne ‘Rispetto delle donne tutto l’anno’,il cui tema è la Convenzione di Istanbul, è stato consegnato all’assessora di Pesaro Francesca Frenquelucci, al presidente dell’Ordine dei Notai di Pesaro Urbino con l’avvocata Elena Fabbri di Terziario Donna, alla presidente degli Avvocati Pesaro Urbino avvocata Cinzia Fenici e al presidente della Camera civile avvocato Edoardo Minsichieri.

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