Bike Park Cesane di Urbino, Biancani: «Assegnato al Comune il contributo di 150mila euro»

Bike Park Cesane di Urbino, Biancani: «Assegnato al Comune il contributo di 150mila euro»

Per realizzare il progetto “Cesane Burned”, proposto dall'Associazione Montefeltro adventure bike and walk, la Regione ha assegnato al Comune di Urbino un contributo straordinario. «Obiettivo completare il parco entro il 2021»

Assegnato al Comune di Urbino il finanziamento per la realizzazione del "Bike park delle Cesane", il parco ciclabile all'interno dell'area boschiva, danneggiata da un incendio nell'estate del 2017. Il contributo straordinario, previsto nel bilancio di previsione della Regione Marche dello scorso anno, ammonta a 150mila euro e in questi giorni è stato formalmente assegnato con decreto all'amministrazione comunale. «Anche l'ultimo passaggio formale per la concessione del finanziamento si è concluso - afferma il Presidente della commissione ambiente Andrea Biancani (Pd) - ora è necessario procedere speditamente con la progettazione. Ho contattato l'amministrazione comunale, l'obiettivo è quello di completare il parco entro il 2021». Il progetto preliminare, redatto dalla Montefeltro adventure bike and walk a.s.d., prevede la creazione di un parco ciclabile con piste di freeride e “pump track” di diversa difficoltà e della lunghezza media di un chilometro, con segnaletica e due punti informazione per fornire assistenza e servizi ai ciclisti e agli escursionisti. «Il progetto 'Cesane Burned' - sostiene il consigliere regionale - propone percorsi, strutture di accoglienza e servizi, in linea con la strategia della Regione Marche per incentivare il cicloturismo, la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio naturalistico». La creazione del parco consentirà di far rinascere quello che viene chiamato 'il paradiso dei ciclisti', grazie ai suoi 80 chilometri percorribili, e allo stesso tempo permetterà di fare opere di bonifica e di manutenzione.«Rappresenta, insieme al progetto 'Bike park del Montefeltro' di Carpegna, un'opportunità importante per valorizzare le zone interne - conclude Biancani -. Sono molto contento che la Regione abbia compreso fin da subito le potenzialità turistiche e ambientali della proposta e mi fa piacere che sia il frutto di un lavoro di squadra tra l'associazione che ha avuto l'idea, il comune di Urbino e l'Unione Montana. Un bike park costituisce sicuramente un valore aggiunto per la promozione di un territorio, in grado di attrarre nelle nostre zone migliaia di appassionati. Spesso mi accade di parlare con ciclisti che vengono a visitare le Marche e rimangono sorpresi dalla nostre bellezze naturali».

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