Beni culturali, Biancani: «Gestione condivisa con i Comuni per il Castello di Gradara e per Rocca Costanza a Pesaro»

Beni culturali, Biancani: «Gestione condivisa con i Comuni per il Castello di Gradara e per Rocca Costanza a Pesaro»

Avviati contatti con il Mibact per una programmazione legata al territorio, obiettivo fruizione più flessibile e maggiore valorizzazione

«Coinvolgere direttamente i Comuni e le comunità locali nella gestione dei beni culturali dello Stato per valorizzare ancora di più il nostro patrimonio». E' la tesi da tempo sostenuta dal consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), componente della Commissione affari istituzionali-cultura, che ha presentato lo scorso dicembre un'interrogazione sulla gestione della Rocca di Gradara, chiedendo un coinvolgimento diretto, anche parziale, del Comune. «La Regione da tempo sta lavorando per raggiungere questo obiettivo - ricorda Biancani - e proprio in questi giorni sono stati fatti ulteriori passi avanti per attuare con il Ministero l'accordo di valorizzazione e promozione dei beni culturali. Si tratta di un protocollo d'intesa, già formulato e proposto alla Segreteria Generale e alla Direzione Musei, per garantire migliori condizioni di fruizione del nostro patrimonio e la Rocca di Gradara rientra perfettamente in questo nuovo modello di gestione condivisa, anche alla luce delle precedenti collaborazioni con il Polo museale regionale e la convenzione per il biglietto unico, di cui ho sollecitato la riattivazione, che consentiva di visitare il bastione, proprietà dello Stato, e i camminamenti di ronda, proprietà comunale». L'accordo Regione-Mibact riguarda anche una nuova modalità nella gestione della Rocca Demaniale di Gradara, con un coinvolgimento diretto del Comune per garantire orari più flessibili, aperture domenicali, aperture estive, serali e festive, «tendendo presente - sottolinea il consigliere - che il Castello, con circa 230mila accessi all'anno, è il monumento più visitato della nostra regione e rappresenta un traino di sviluppo formidabile». Negli ultimi anni Gradara, grazie anche alle attività di promozione organizzate dall'amministrazione comunale con "Gradara Innova" e con la Proloco, ha ottenuto importanti riconoscimenti, come l'elezione a "Borgo più bello d'Italia" e la Bandiera Arancione. «In questo nuovo modello gestionale - aggiunge Biancani - abbiamo inserito anche il Comune di Pesaro per l'utilizzo del fossato e della corte interna di Rocca Costanza. Sarà possibile programmare eventi legati alla storia e alla tradizione culturale del territorio, in collaborazione con l'Archivio di Stato e la Sovrintendenza». L'accordo con il Mibact, secondo il consigliere, è un ulteriore passo avanti per facilitare un protocollo formale di utilizzo tra lo Stato e l'amministrazione comunale di Pesaro, che «più volte ha manifestato la volontà di intervenire per migliorare l'accessibilità e la sicurezza della struttura, dove sono stati ospitati e si possono ospitare iniziative di livello, con riscontri di pubblico importanti». «Adesso - conclude Biancani - confidiamo che il Ministero avvii in tempi brevi anche la fase operativa dell'accordo proposto dalla Regione, insieme ai suoi uffici territoriali, nello specifico il Segretariato regionale e il Demanio. La cooperazione concreta tra enti statali e locali nella gestione del patrimonio culturale è un modo intelligente per valorizzare il territorio».

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