A Sant’Angelo in Vado si parla di tartufo in un’ottica di sviluppo sostenibile

A Sant’Angelo in Vado si parla di tartufo in un’ottica di sviluppo sostenibile

Sabato 12 ottobre, ad anticipare il taglio del nastro della 56^ Mostra Nazionale prevista per le 19, sarà una tavola rotonda organizzata da amministrazione comunale e Università di Urbino

Il tartufo al centro di una tavola con sedute attorno oltre 20 persone. A Sant’Angelo in Vado si inizia ad entrare nel clima della 56^ Mostra Nazionale del Bianco Pregiato delle Marche e la marcia d’avvicinamento al taglio del nastro che avverrà sabato 12 ottobre alle 19 in notturna (con gioco di luci e videoproiezioni) sarà proprio una tavola rotonda fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dall’Università degli studi Carlo Bo di Urbino – Dipartimento Economia, Società, Politica.
Sabato 12 ottobre dalle ore 14, la sala del Consiglio Comunale ospiterà: "IL TARTUFO: RISORSA DEL TERRITORIO PER UNA POLITICA ECONOMICA DI SVILUPPO SOSTENIBILE", una tavola rotonda che sarà aperta da Giannalberto Luzi, sindaco di Sant’Angelo in Vado e da Fabio Musso, Pro-Rettore dell’Università di Urbino.
L’evento vedrà la partecipazione, nell’arco dell’intera giornata, di istituzioni, associazioni di
categoria, rappresentanze sindacali, aziende del settore. Il tema all’ordine del giorno è il Tartufo, che caratterizza significativamente la storia, la cultura ed il patrimonio presente nel territorio. Sotto tale aspetto il Tartufo rappresenta una preziosa risorsa che, in grado di esprimere la vocazione naturale di un luogo, rappresenta un’importante leva per realizzare una politica economica sostenibile in grado di promuovere l’economia locale.
La valorizzazione del genius loci, ovvero di quello che di unico ed irripetibile offre un luogo, pone un limite ai processi di delocalizzazione produttiva e crea i presupposti per maturare un vantaggio competitivo, che la realizzazione di un’intera filiera produttiva e di un distretto del tartufo consentono di realizzare. Per tale via, inoltre, si dà una maggiore visibilità al territorio e ciò consente di promuovere tutto l’indotto legato alla filiera ed al distretto del tartufo, che è rappresentato dallo sviluppo di settori quali l’enogastronomia, la ristorazione, il turismo, i servizi alle imprese.
Il Sindaco Giannalberto Luzi precisa che “l’iniziativa si colloca all’interno di un progetto più ampio che, avviato alla fine del 2017 con un progetto di ricerca svolto nel territorio ed atto ad individuare le politiche per uno sviluppo locale, prevede l’attuazione di politiche economiche orientate al medio/lungo periodo e studiate in modo specifico per l’economia vadese. Di fronte all’attuale scenario economico l’Amministrazione Comunale ha individuato come suo principale fine Istituzionale il rilancio dell’economia locale”.
La tavola rotonda si pone, fra i suoi obiettivi, quello di promuovere e creare i presupposti per un confronto, sulle linee programmatiche di sviluppo e sugli strumenti operativi da utilizzare, con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e le associazioni sindacali, al fine di creare le necessarie sinergie di sistema utili al processo di sviluppo di un’area interna.
A moderare sarà Alessandro Dragoni dell’Università di Urbino. Le conclusioni, dopo gli interventi di rappresentanti di Comune, Regione, Confcommercio, Coldiretti, Copagri e tante altre istituzione, saranno affidate ad Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche con delega all’Agricoltura.  

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