“Nuovi cantieri”, il progetto di ATS n.1 che promuovere inclusione sociale

“Nuovi cantieri”, il progetto di ATS n.1 che promuovere inclusione sociale

L’ATS n.1 ha presentato “Nuovi cantieri”, un progetto strategico e innovativo per il nostro territorio, soprattutto in questo periodo di pandemia e “di rallentamento” dove “Non siamo stati ad aspettare – così l’assessore alla Solidarietà Sara Mengucci - ma abbiamo disegnato un intervento di sistema per sostenere misure di aiuto al contrasto alle nuove povertà e promuovere inclusione sociale"

Il progetto ideato con Fondazione Caritas, Associazione Gulliver, Croce Rossa Italia e Associazione Città della Gioia è stato finanziato dalla Regione Marche per un importo totale di euro 67.280 e intende rilanciare una sfida sociale e culturale nella costruzione di un nuovo modello di welfare di rete generativo che permetta di contrastare le nuove  povertà recuperando la prospettiva di una comunità che sappia “prendersi cura” delle persone in difficoltà attraverso azioni  sperimentali  capace di far emergere nuove capacità e nuovi saperi. “Soddisfatta del progetto – continua ancora l’assessore -, abbiamo riunito varie competenze creando una rete per cercare di venire incontro a tutte le nuove povertà legate anche all’emergenza sanitaria Coronovirus. Ringrazio tutte le associazioni intervenute e il coordinatore ATS n.1 Roberto Drago”.  

Il progetto ha infatti lo scopo di provare a ridisegnare le reti sociali della solidarietà umana e creare un “sistema” di sostegno che diventa sempre più welfare comunitario, capace di attuare alleanze tra risorse locali e amministrazioni pubbliche per organizzare servizi che siano non solo auto sostenibili dal punto di vista economico, ma addirittura generatori di risorse per nuovi servizi. Obiettivo principale è quello di potenziare e qualificare la rete dei collegamenti, attraverso l’attuazione di una piattaforma digitale, tra i Servizi Pubblici e la rete delle associazioni del privato sociale che nel territorio dell’ATS 1, operano nell'area della povertà dando continuità e sistematicità una serie di servizi che sono stati attivati nel corso degli anni, aumentandone così l’adeguatezza e la validità.

“Veniamo da un periodo particolare, dove le esigenze e le fasce di persone in difficoltà sono aumentate - così il consigliere regionale Andrea Biancani, che aggiunge -. Come Regione abbiamo messo 2milioni di euro a favore di volontariato e associazioni di promozioni sociale, che hanno svolto un ruolo attivo durante l’emergenza Covid-19 (un contributo dai 500 ai 5mila euro per associazioni, dati sulla base di valutazioni di singoli parametri ndr)”.

Tra gli interventi previsti oltre ai percorsi personalizzati (dal primo ascolto alla presa in carico) ricordiamo:

Attivazione di empori solidali nei Comuni dell’ATS 1
Servizio di lavanderia self service
Gestione appartamento per donne in difficoltà sociale
Tessere pre pagate per acquisto generi alimentari

L’intervento coinvolgerà i beneficiari degli interventi per facilitarne l’accesso e la fruizione, gli operatori dei servizi coinvolti definendo prassi operative chiare e condivise e i cittadini che intendono offrire un contributo utile a creare una comunità solidale e inclusiva.

Si tratta di un progetto che vuole gettare le basi per una nuova ripartenza che possa includere sempre più coloro che si trovano, soprattutto a causa del COVID 19, in situazioni di vulnerabilità sociale ed economica.

Alla conferenza stampa presenti anche il direttore Caritas Emilio Pietrelli, il presidente Cri Pesaro Antonio Brancadori, il presidente de La Città della Gioia Eugenio Bravi, il presidente della Onlus Gulliver Andrea Boccanera. 

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