“Giornata del dono”: raccolta di beni di prima necessità, per le famiglie bisognose della città

“Giornata del dono”: raccolta di beni di prima necessità, per le famiglie bisognose della città

Sabato 16 maggio, dalle 9 alle 18. L’iniziativa coinvolgerà oltre 200 volontari

Sabato 16 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, si svolgerà la prima “Giornata del dono”, organizzata da tutti gli enti cittadini che si occupano di assistere le famiglie bisognose. Una grande raccolta porta a porta di beni di prima necessità, che coinvolgerà circa 200 volontari, 20 mezzi di trasporto, in equipe da 2 persone per le vigenti disposizioni di sicurezza sul Covid-19.
 
Come partecipare?
 
Chi vuole aiutare le famiglie in difficoltà, dovrà lasciare davanti al portone della propria abitazione il pacco che si desidera donare, contrassegnato dalla locandina dell’iniziativa che verrà distribuita in questi giorni (chi non la riceve nella cassetta delle lettere, può contattare il numero 0721.395823 per poter conferire in via Toscana 111, sede della manifestazione, la donazione). Le scatole verranno ritirate sabato 16 dalle 9 del mattino.
 
I beni richiesti sono:
Pasta, riso, scatolame, olio, farina, biscotti, latte lunga conservazione, carta igienica, spazzolino da denti dentifricio, saponi, shampoo, abiti usati in buono stato (adulto e bambino).
 
"In questo momento di grande difficoltà è molto importante un'iniziativa come questa – spiega l’assessore alla Solidarietà Sara Mengucci -, perché ci permette di aiutare le famiglie in difficoltà attraverso la raccolta di beni di prima necessità. Ringrazio tutte le associazioni che stanno facendo un lavoro straordinario nell'ambito dell'emergenza Covid-19, nella quale i bisogni e le necessità sono sicuramente aumentati, ma nonostante tutto si sta cercando di rafforzare sempre di più la rete di solidarietà della nostra città".
 
Si tratta di un’iniziativa pensata per aiutare le famiglie del territorio che si trovano in difficoltà, in aumento a causa dell’emergenza sanitaria che il paese sta affrontando. Oltre al Comune di Pesaro partecipano alla “Giornata del dono”: Dsc Pesaro, Onlus Gulliver, Oratorio Don Bosco, Banco Alimentare, Caritas, Bracciaperte, Soms e Proloco Candelara, Stele, Protezione Civile, Ucid, con il sostegno della Fondazione Cattolica, Consiglio Regione Marche e del gruppo Guerra.
 
Le voci:
“Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all'iniziativa – così Andrea Boccanera, portavoce Dsc Pesaro -, serve l'aiuto di tutti in questo momento di difficoltà. Ognuno con la propria goccia per questo grande fiume carsico di aiuto alle famiglie bisognose cittadine".
"Preparate in famiglia con i vostri figli un piccolo grande dono per gli altri – sottolinea Valeria Gianni, vice presidente Onlus Gulliver -, un gesto di educazione e di aiuto concreto".
 
"Il Banco Alimentare si è subito unito con favore a questa iniziativa - Silvana Della Fornace, presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus -, mettendosi a disposizione con persone e mezzi per raccogliere e ridistribuire gli alimenti che saranno raccolti nel segno della già sperimentata collaborazione che da anni si realizza con le altre associazioni coinvolte con noi nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Andare di casa in casa per chiedere alla gente di donare una spesa per i bisognosi sarà molto sfidante, soprattutto in questo periodo in cui si registra un incremento del bisogno alimentare e le scorte scarseggiano, e quindi chiedere alle persone di "aiutarci ad aiutare" è più che mai necessario. In più è un’occasione di grande solidarietà, a cui ciascuno potrà partecipare: tutta la città unita nel dono, tra chi farà la spesa, chi farà il volontario e chi riceverà il frutto di quanto raccolto".
 
"È molto bello poter dare il proprio contributo, soprattutto in questo momento difficile per le famiglie - Iacopo Fiorani -. Quale Presidente della Associazione Culturale La Stele, sono portavoce della volontà della comunità di Novilara, di essere sempre solidali e disponibili, come dimostra il lavoro fatto in questi anni. Lo stare a tavola come l'essere accoglienti e collaborativi, sono accomunati dall'importanza del Dono.  Questa giornata infatti, valorizza l'impegno di noi volontari per un obiettivo comune: sentirsi tutti parte di un insieme, associazioni e realtà del territorio, unite nel sostegno alle persone bisognose di un nostro Dono".
"Per una iniziativa così importante sono orgoglioso di collaborare e poter dare una risposta alle famiglie e persone che sono in difficoltà per mancanza di lavoro e problemi di salute - Lorenzo Montesi, presidente Soms Candelara -. La Pro Loco di Candelara e la Società Operaia di Mutuo Soccorso saranno presenti. Fa parte della nostra storia e lo sarà sempre in futuro”.
"In questa iniziativa è bello sottolineare la voglia dell'intera Comunità di andare al passo del più lento - Andrea Mancini coordinatore Caritas -. In questi periodi fare Comunità è ancora più urgente, perché nessuno si salva da solo. Non sarà tanto importante il frutto che potremmo raccogliere ma il seme che lasceremo in noi e nelle persone che raggiungeremo, perché ci accompagnerà per molto tempo".
 
"I volontari di Associazione Bracciaperte – il presidente Mario DiPalma - non potendo momentaneamente svolgere attività all'interno di istituti penitenziari, sta portando avanti attività di aiuti alle famiglie attraverso donazione cibo. Siamo molto felici di poter contribuire a questo evento in sinergia con altre associazioni per il bene dei meno fortunati".

"Comunità, comunione ed unione - Don Andrea Marescotti, Oratorio Don Bosco -. Dobbiamo essere presenti e presenza nella comunità. Aiutateci ad aiutare".

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